FRAMURA
Dolce e selvaggia collina,
che ti stendi dal mar ai monti;
le onde del tuo mar si stagliano a te
e ti fan festa.
Il sole ogni sera,
col suo rosso tramonto,
ti saluta dal mare.
La luna ogni notte,
ti veglia coi suoi luccichii.
Il tuo cielo,
anche se cupo,
per me è sempre sereno.
I monti che ti fan da contorno,
ti proteggono allegramente.
Il vento,
ti saluta fischiettando.
Oh Framura,
oh Framura,
mi appari proprio come
uno zaffiro incastonato
nel Ligure Mar !
29 agosto 1997
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UN AIRONE
Un airone particolare
questo.
Volava leggero
su per il monte,
planava placido
e
solenne.
Dolce,
affettuoso
quest'airone.
Limpido
e
leggero.
A terra
una gran brava "bestia".
Animale orgoglioso questo
ma
anche
simpatico.
Solamente
che
una mattina
gelida,
ma limpida
quest'airone
se ne è andato
e
dolcemente,
come ha sempre vissuto,
è entrato nella
leggenda.
25 febbraio 1997
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