Spazio Alunni
Poesie degli alunni della classe IIB IGEA a.s. 1999-2000
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Immagini poetiche sulla
vita
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La vita è un ruscello che scorre veloce
la vita è un fiore che sboccia in un prato
la vita è un bambino gioioso che corre felice
su una strada infinita
la vita è una colomba che vola lontano.
Gaia
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La vita è una lunga lotta contro
il tempo;
chi combatte più a lungo
può solo ritardare la sconfitta,
perchè, per tutti,
la sconfitta è inevitabile.
Luca
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La vita è come un lampo nel cielo
che lo rende luminoso in un secondo;
può fare paura,
ma con qualcuno accanto
può riscaldare l'anima,
come tutte la cose finisce
e il cielo tornerà a risplendere
con la luce di sempre.
Simona
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La vita è come un fiore:
si pianta il seme e si bagna il terreno
come la mamma allatta il bimbo col suo seno
cresce cresce la piccola piantina
così come lo sviluppo di un bambino;
sboccia poi il delicato fiore
che dopo un po' di tempo muore.
E' questa la piccola storia di una persona.
Stefano
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Siamo come nuvole bianche
che attraversano il cielo,
nasciamo come un'alba
come un bocciolo di rosa
e moriamo come alla fine
di un temporale estivo
che lascia il
cielo al sole.
Cecilia
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La vita come il sole
s'illumina attraverso i ricordi
e si oscura con la dimenticanza.
Valentina
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Le immagini poetiche
sulla speranza
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Sognavo
nelle notti pensieri felici,
poi la speranza mi lasciò;
non so più
cosa credere
adesso
ci sono io davanti ai miei problemi.
Cecilia
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Le immagini poetiche
sulla guerra
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Il cielo buio e tempestoso
nella città grigia e dimenticata
un bimbo corre piangendo
verso la propria mamma
appoggiata sulla neve candida
in un campo rosso di fiori.
Gaia
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Tu che sei dell'uomo
la peggior invenzione,
tu che sei odiata da tutti,
perchè arrivi sempre indesiderata,
e distruggi
ciò che di buono ha fatto l'uomo?
Luca
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La guerra:
come lei non c'è niente
quando arriva
porta male, distruzione
poi va portandosi via tutto.
Roberto
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In quella grigia giornata
si assisteva all'avanzata della folla armata,
non avrebbero mollato così facilmente
le loro case
d'altronde tutta quella gente
aveva passato l'infanzia in quel paesino;
ma udendo un rumore sempre più vicino
una mamma urlò pensando al figlio malato;
avanzava il corazzato e potente carrarmato
il povero bimbo era ormai spacciato ed ignaro della grande disdetta
il sorriso rimaneva stampato su quella dolce e povera faccetta
e mentre giocava per l'ultima volta col suo orsetto
il suo piccolo e fragile corpo venne schiacciato dal tetto.
Tutta la gente fu sterminata e la truppa tedesca si era ormai insediata.
Stefano
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La guerra come un incendio,
ha inizio da una scintilla che con il tempo
si espande dando luogo a fuochi
e a fiamme interminabili.
La guerra viene alimentata dall'odio
come il fuoco dal vento.
Valentina
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A cura della prof. Raffaella
Degiuli
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Aggiornato il:
26/11/2006 alle ore
10.50.35
Informazioni legali
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