Brevi cenni storici

 

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Chiavari è un attivo centro turistico e commerciale della Riviera Ligure di Levante; è situata al centro del golfo del Tigullio sulla parte destra della pianura alluvionale della foce del fiume Entella, a 40 Km circa da Genova. La città è caratterizzata da un nucleo antico di origine medievale, costituito da strette strade spesso porticate e da una parte residenziale più moderna, sorta a partire dalla fine del secolo XIX.
Le prime notizie storiche di Chiavari si trovano negli scritti di Plinio il Giovane e di Claudio Tolomeo ove si parla di " Tigullia " o di "Segesta Tigulliorum" come di un importante centro di epoca preromana. Di tale epoca ( VIII - VII secolo a.c. ) restano importanti reperti archeologici provenienti dalla necropoli, scoperta dallo studioso Nino Lamboglia, attestata nella zona del Rio Rupinaro
( esattamente ove è la sede dell'Istituto tecnico ).

La necropoli, purtroppo non conservata nel suo sito naturale per necessità urbanistiche, risale alla prima età del ferro ed era costituita da 44 tombe a cassetta, alcune delle quali ricostruite nel Civico Museo Archeologico.

La parte preromana della città si sviluppava tra il Rio Rupinaro ed il Castello fino al mare, a testimoniare una vocazione per i traffici commerciali degli abitanti di allora. Il nome Chiavari origina da "Clavaro", citato già in un documento del 980 d.c., e sta a significare "chiave" delle quattro valli che su di essa convergono (Val d'Aveto, Val Fontanabuona, Val Sturla e Val Graveglia ).

La città fu occupata dal comune di Genova, nel piano della sua espansione verso levante, a danno della rivale Pisa e dei Malaspina, signori della Lunigiana. I genovesi costruirono il Castello e mura di fortificazione e resistettero al tentativo di conquista operato dagli stessi Malaspina nel 1172.

Nel 1243 Chiavari divenne libero comune ma nel 1272 fu conquistata dai Malaspina e dai loro alleati i Fieschi. Nel 1332 ritornò sotto la potestà genovese, riconquistata nuovamente dai Malaspina nel 1393 e definitivamente riassoggettata alla Repubblica di Genova.

Sotto la potestà genovese Chiavari conobbe un periodo di grande sviluppo, divenendo il centro più importante del Tigullio fino a ricevere nel 1648 il titolo di città.

Nella metà del 1700 fu occupata da tedeschi e francesi e nel 1805 Napoleone Bonaparte la nominò capoluogo del Dipartimento degli Appennini.

Nel 1815 passò al Regno di Sardegna, e nel periodo 1817 / 1859, fu capoluogo di provincia.

In tempi più moderni Chiavari ha accentuato la propria vocazione terziaria con l'ampliamento delle strutture turistiche (porto turistico, alberghi, stabilimenti balneari) pur non tralasciando importanti insediamenti di piccola e media industria e fiorenti attività artigianali.

 


Principali monumenti e luoghi d'interesse


Il
centro storico conserva tuttora il proprio impianto medievale costituito da lunghe viuzze, spesso con portici irregolari. E' la sede delle principali attività commerciali ed economiche della città.

Il Castello fu costruito nel 1167 ed oggi se ne possono visitare parte delle mura e delle torri.
Il
Palazzo del Tribunale risale ai primi anni del XV secolo ma ha subito un totale rifacimento alla fine del secolo scorso. La Torre adiacente risale al 1537 ed è visibile nella sua costruzione originale.

Numerosi sono i palazzi signorili costruiti nel 1600; tra questi degni di nota il Palazzo Torriglia, ospitante una pinacoteca con opere, tra gli altri, del Grechetto, del Magnasco, del Piola; il Palazzo Rocca ( via Costaguta 2 ) con il suo ampio giardino, sede del Civico Museo Archeologico.

Il Civico Museo Archeologico (via Costaguta 4) ospita importanti reperti provenienti dalla necropoli preromana. In particolare sono state ricostruite alcune tombe ed esposti ornamenti funerari ( Pugnali, punte di lancia, borchie, fibule, armille, orecchini ed oggetti d'ornamento) e preziose ceramiche quali vasi e ciotole.

Nel Palazzo Vescovile ( Piazza N.S: dell'Orto 7) ha sede il Museo diocesano d'Arte Sacra con pregevoli opere ed oggetti liturgici ed un piccolo ma attivo Osservatorio meteorologico e sismico. Adiacente al palazzo vescovile è la Cattedrale di Nostra Signora dell'Orto la cui costruzione originale risale ai primi anni del XVII secolo, trasformata nel secolo scorso con un grande pronao in stile neoclassico. Al suo interno si trova un altare maggiore seicentesco ed un pregevole gruppo ligneo di Anton Maria Maragliano.

Tra le altre chiese meritevoli di menzione sono la Chiesa di San Giovanni Battista ( via delle Vecchie Mura ), risalente al 1182 con rifacimenti barocchi (XVII secolo),il Santuario delle Grazie
( via Aurelia 43 ), posta in una incantevole posizione dominante il mare, costruita nel 1430 ed il
Santuario della Madonna dell'Olivo ( Loc. Bacezza ) di origine medievale e rifacimento barocco.
La principale biblioteca di Chiavari è ospitata presso la
Società Economica ed è ricca di oltre 50.000 volumi, manoscritti ed incunaboli. La Società Economica è molto attiva nel promuovere iniziative culturali.



Le scuole di Chiavari


Chiavari, come centro del comprensorio è sede di molti istituti scolastici pubblici e privati

Scuole elementari

  • Scuola elementare statale Direzione didattica II circolo, via Parma 61, tel. 0185382489
  • Scuola elementare statale Direzione didattica I circolo, vico Malpertuso, tel. 0185306434
  • Scuola elementare statale Direzione didattica II circolo, piazza Sanfront, tel. 0185307780
  • Scuola elementare statale Direzione didattica II circolo, via San Pier di Canne, tel. 0185309874
  • Scuola elementare statale Direzione didattica II circolo, via Prandina, tel. 0185308023
  • Scuola elementare statale Direzione didattica II circolo, via Rivarola, tel. 0185308072
  • Scuola elementare statale Direzione didattica II circolo, via Preli, tel. 0185310341

Scuole Medie inferiori

  • Scuola media statale " G.B. Della Torre", via Rivarola 7, tel. 0185308022
  • Scuola media statale "G. Garibaldi", via G.B. Ghio 2, tel. 0185313364

Scuole Medie superiori

  • Liceo scientifico con annessa sezione classica "G. Marconi", piazza del Popolo 14, tel. 0185308385
  • Istituto professionale di stato per l'industria "G.V. De Ambrosis" ed ITIS "G.Natta", via S.Antonio 2, tel. 0185309674
  • Istituto professionale di stato per i servizi commerciali "G. Caboto", piazza N.S. dell'Orto 2, tel. 0185322108
  • Istituto statale d'Arte, via Ghio 14, tel. 0185314052
  • Istituto tecnico statale commerciale e per geometri "In memoria dei morti per la patria", corso Millo 1 , tel. 0185325003



Informazioni utili

  • Comune di Chiavari: piazza Nostra Signora dell'Orto 1, tel. 01853651 http://www.comune.chiavari.ge.it
  • Azienda Promozione Turistica Tigullio: corso Assarotti 1, tel 0185325198, fax. 0185324796
  • Unità Sanitaria Locale n.4 "Chiavarese": via G.B. Ghio 9, tel. 01853291, fax. 0185304795
  • Ospedale di Lavagna: via Don Bobbio 25, tel. 01853291
  • Società Economica: via Ravaschieri 15, tel. 0185324713
  • Carabinieri (comando Compagnia): via F. Bancalari 2, tel. 0185312323
  • Polizia (Commissariato): via Brizzolara 7, tel. 0185363313
  • Polizia Ferroviaria: Piazza della Stazione. tel. 0185306786
  • Polizia Municipale: piazza Nostra Signora dell'Orto 1, tel. 01853651 
  • Polizia Stradale: via Brizzolara 7, tel. 0185312222
  • Guardia di Finanza (Comando Compagnia): via Zara 33, tel. 0185309876
  • Vigili del Fuoco (Comando Distaccamento): piazza Sanfront , tel. 0185308131
  • Ufficio Locale Marittimo: Porto Turistico, box 14, tel. 0185308240.
  • Porto Turistico: corso Colombo, tel. 01853161
  • Ferrovie dello Stato: tel. 0185324369

A cura del prof. Roberto Bisceglia

 

Aggiornato il: 26/11/2006 alle ore 11.01.55

Informazioni legali