Conferenze
su "Le Giornate della Chimica"
Il ruolo centrale della Chimica nel
mondo moderno
del prof. Fernand Montanari
Il 29 novembre 2000 è proseguito il ciclo di conferenze su "Le
giornate della Chimica". La seconda videoconferenza è stata tenuta
dal prof. Fernando Montanari, professore emerito di Chimica Industriale all'Università
di Milano e Socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei.
Argomento trattato sono stati il rapporto tra la Chimica e l'Agricoltura, il
ruolo della Chimica nella salute dell'uomo, i processi di sintesi e i nuovi
materiali e il rapporto tra cancerogenesi e struttura chimica delle molecole.
Il prof. Montanari, nel primo segmento del suo intervento, ha illustrato l'importanza
della Chimica nello sviluppo della moderna agricoltura, in particolare per l'impiego
di concimi sintetici e di sostanze per la lotta agli insetti e agli infestanti,
ricordando anche l'importanza del dicloro-difenil-tricloroetano (DDT) nella
lotta alla malaria, sostanza poi sostituita da altri insetticidi a causa dell'elevata
tossicità.
Il prof. Montanari nel corso della conferenza
Nella seconda parte il prof. Montanari ha fatto cenno all'importanza della
sintesi di molecole farmacologiche, quali l'acido acetilsalicilico, i sulfamidici,
ed il taxolo, farmaco antitumorale naturalmente estratto dalla corteccia del
Taxus Brevifoglia, ed ora ottenuto per via sintetica.
Il Relatore ha, quindi, illustrato lo sviluppo della Chimica di sintesi negli
ultimi anni, soffermandosi sull'importanza dei catalizzatori. Tra i nuovi materiali
di sintesi il prof. Montanari ha citato, in particolare, le fibre polimeriche
(es. il Nylon), ponendo l'attenzione sull'importanza del polipropilene isotattico,
ottenuto dal prof. Natta nel 1954, come materiale di sostituzione dei materiali
metallici. Il Relatore ha illustrato la relazione esistente tra la struttura
del polimero (isotatticità o stereoregolarità) e le caratteristiche
fisiche del materiale.
Il prof. Montanari, al termine dlla relazione, si è soffermato sulla
relazione esistente tra struttura chimica e potere cancerogeno e sul fatto che
un indagine ha stabilito che, esaminando centinaia di composti sintetici, il
50% si rivelava cancerogeno alle dosi massime tollerabili, valore che è
attribuibile anche alle sostanze naturali.
Al termine della relazione ha avuto luogo un dibattito con domande poste da
alunni degli Istituti collegati.
Le domande poste dagli alunni dell'ITSCG di Chiavari sono state le seguenti:
-
Nella sintesi dei
polimeri (es. Nylon) non si potrebbero inserire nella macromolecola degli
amminoacidi, visto che questi hanno gli stessi gruppi funzionali dei due
monomeri da cui viene sintetizzato, in modo da rendere la molecola in quei
punti scomponibili dagli enzimi presenti in natura e che normalmente scompongono
le sostanze proteiche ?
In tal modo la macromolecola diventerebbe biodegradabile.
Domanda posta da Greta Perrone della classe
IIIA geometri

Greta Perrone durante il suo intervento
- Perchè il Benzene allo stato puro
ha un forte effetto cancerogeno, mentre quando è presente, ad esempio,
in alcuni aminoacidi diventa fondamentale nelal costituzione delle proteine
(es. fenilalnina, triptofano, tirosina) ?
Domanda
posta da Simone Bringiotti della classe IIIB geometri

Simone Bringiotti durante il suo intervento
Simone Cerisola durante il suo
intervento
Alla conferenza hanno partecipato gli alunni Cella, Gelsomini, Malatesta,
Peri, Perrone, Raneri, della classe IIIA geometri, gli alunni Bringiotti,
Cerisola, Cuneo Guido e Raggio della classe IIIB geometri, e gli alunni
Bonicelli, Colletti, Loretti e Mora della classe IIIC geometri
Alcuni dei partecipanti
© Istituto e Liceo tecnico
statale di Chiavari (Genova - Italia)
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