Conferenze
su "Le Giornate della Chimica"
Catalisi
del dott. Marco Ricci
Il 12 dicembre 2000 è proseguito il ciclo di conferenze su "Le
giornate della Chimica". La terza videoconferenza è stata tenuta
dal dott. Marco Ricci, responsabile del Dipartimento "Interessi petrolchimici"
dell'Istituto Guido Donegani dell'Enichem di Novara..
Argomento trattato è stato l'importanza dei catalizzatori in particolare
nell'industria chimica.
Il dott. Ricci nella prima fase del suo intervento, prendendo spunto dal catalizzatore
per motori a scoppio, ha esaminato l'importanza dei catalizzatori, sostanze
chimiche in grado di favorire lo svolgimento delle reazioni.
Il dott. Ricci nel corso della conferenza
Il relatore ha anche fatto cenno agli enzimi, catalizzatori biologici che
hanno enorme importanza nelle reazioni biochimiche.
Proseguendo il dott. Ricci ha evidenziato i campi nei quali l'uso dei catalizzatori
sta trovando maggior sviluppo: il controllo delle emissioni inquinanti, nell'industria
petrolifera e nell'industria chimica.
Nel primo caso si ricorda l'importanza delle marmitte catalitiche nell'abbattimento
degli inquinanti pericolosi (es. il piombo) dalle emissioni dei motori a scoppio.
Nel caso dell'industria petrolifera i catalizzatori trovano impiego nei processi
di trasformazione del petrolio in materie prime e nei processi di raffinazione.
L'industria chimica di base è, infine, forte utilizzatrice di catalizzatori
nella produzione di materie prime (es. materie plastiche).
L'importanza dei catalizzatori è confermata da alcuni dati, ad esempio
dal fatto che si stima che nel 1987 il 20% del PIL degli USA era dovuto ad
attività legate al loro uso.
Nella parte conclusiva il relatore si è soffermato sul fatto che l'industria
chimica abbia costi ambientali non trascurabili che, tuttavia, sembrano essere
bilanciati dai vantaggi che i prodotti di sintesi hanno avuto ed hanno nella
vita dell'uomo.
Al termine della relazione ha avuto luogo un dibattito con domande poste da
alunni degli Istituti collegati.
Le domande poste dagli alunni dell'ITSCG di Chiavari sono state le seguenti:
-
Negli inceneritori,
in seguito alla combustione dei rifiuti contenenti materie plastiche a base
di cloro (es. P.V.C.) si possono formare sostanze molto pericolose quali
le diossine.
Si potrebbe con catalizzatori specifici favorire
la decomposizione di queste sostanze presenti nei fumi ?
Domanda posta da Paolo Bonicelli della classe
IIIC geometri

Paolo Bonicelli durante il suo
intervento
- In alcune città, ad esempio Genova,
si sta sperimentando per l'alimentazione degli autobus gasolio emulsionato
con acqua (al 10-20%) per abbassare l'inquinamento atmosferico.
Quali sostanze inquinanti vengono ridotte nei gas di scarico ?
Quale funzione svolge l'acqua ?
Domanda
posta da Sara Campanacci della classe IIIA geometri

Sara Campanacci durante il suo intervento
-
La marmitta catalitica
garantisce l'eliminazione totale nei gas di scarico dei derivati del benzene
utilizzati come antidetonanti nelle benzine verdi ?
Se no, data la pericolosità del benzene in quanto cancerogeno, si
può considerare la benzina verde e le marmitte catalitiche una soluzione
valida per risolvere il problema dell'inquinamento da idrocarburi ?
Domanda
posta da Guido Cuneo della classe IIIB geometri
Guido Cuneo durante il suo intervento
-
I metalli pesanti utilizzati
come catalizzatori (es. palladio e platino), una volta che il catalizzatore
diviene esausto, non possono divenire essi stessi fonte di inquinamento
?
Domanda
posta da Patrizia Venuti della classe IIIA geometri
Patrizia Venuti durante il suo
intervento
Alla conferenza hanno partecipato gli alunni Campanacci, Cella, Gelsomini,
Malatesta, Peri, Perrone, Raneri, Venuti della classe IIIA geometri,
gli alunni Bringiotti, Cerisola, Cuneo Guido e Raggio della classe IIIB
geometri, e gli alunni Bonicelli, Colletti, Loretti e Mora della classe
IIIC geometri
Alcuni dei partecipanti
© Istituto e Liceo tecnico
statale di Chiavari (Genova - Italia)
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