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Si raccoglie l'ossido così prodotto e lo si pone in una provetta con alcuni mL di acqua.
Lentamente, in quanto il composto è poco solubile, si forma l' idrossido di magnesio,
secondo la reazione: MgO + H2O
¾® Mg(OH)2 L' idrossido così formato è riconoscibile per aggiunta di alcune gocce di fenolftaleina, che vireranno al viola per l'ambiente basico.
1.2 - Formazione di idrossido di calcio a partire dal metallo Porre in una provetta alcuni granuli di calcio ed aggiungere alcuni mL di acqua
distillata. Si forma l' idrossido di calcio e si sviluppa idrogeno con la
reazione: Ca + 2H2O
¾® Ca(OH)2 + H2
L' idrossido è riconoscibile per aggiunta di alcune gocce di fenolftaleina, mentre l'idrogeno sviluppatosi può essere riconosciuto per combustione, accendendolo con un fiammifero.
Porre una punta di spatola di ossido di calcio in un becker ed agitare fino alla
formazione di una soluzione lattiginosa. La reazione che avviene è la seguente: CaO + 2H2O
¾® Ca(OH)2 L'idrossido è riconoscibile aggiungendo alcune gocce di fenolftaleina.
1.4- Formazione dell'idrossido di sodio a partire dal metallo Porre un pezzo molto piccolo di sodio in un becker da 250 mL colmo di acqua e
ricoprire rapidamente con una reticella. La reazione che avviene è molto esotermica e
può portare all'esplosione dell'idrogeno formatosi: 2Na + 2H2O
¾® 2NaOH + H2 Come noto, l'idrossido è riconoscibile per aggiunta di alcune gocce di fenolftaleina.
1.5- Formazione dell'anidride solforosa e dell'acido solforoso Si bruciano alcuni grammi di zolfo in polvere posti in un crogiolo o su una
spatola metallica. Il gas biancastro con odore pungente che si forma è l' anidride
solforosa ( biossido di zolfo ): S + O2
¾®
SO2 Se si pone sopra lo sviluppo di SO2 un vetro da
orologio, nel cui incavo è attaccata una cartina all'indicatore universale inumidita, si
vedrà la stessa colorarsi in rosso, ad indicare la formazione dell' acido solforoso,
secondo la reazione: SO2 + H2O
¾® H2SO3
1.6 - Formazione dell'acido ortofosforico a partire dall'anidride In una provetta si pone una punta di spatola di anidride fosforica aggiungendo
alcuni mL di acqua. La reazione è esotermica ed abbastanza violenta: P2O5
+ 3H2O ¾® 2H3PO4 L'acido ortofosforico formatosi è riconoscibile per mezzo di una cartina all'indicatore universale che, ovviamente, si colorerà in rosso.
1.7 - Dissociazione dell'ossido di mercurio II Si pone una piccola quantità di ossido di mercurio II in un tubicino da saggio; si riscalda intensamente al bunsen. Si notano, dopo pochi secondi, un cambiamento di colore dell' ossido dal rosso al nero e la formazione, sulle pareti superiori del tubicino, di un anello di goccioline di mercurio, secondo la reazione:
Il mercurio, dopo essersi vaporizzato, si condensa sulle pareti del tubo
che sono a temperatura più bassa, mentre non è evidenziabile lo scarso sviluppo di
ossigeno. Parte seconda: i sali:
2.1 - Reazione di salificazione tra zinco ed acido cloridrico Zn + 2HCl
¾® ZnCl2
+ H2 Si pone un po' di zinco in una provetta e ad esso si aggiungono 2 o 3 mL di acido
cloridrico sol. 1:3. Si sviluppa subito idrogeno, riconoscibile nel modo già
descritto, mentre il cloruro di zinco resta in soluzione. 2.2 - Reazione di salificazione tra magnesio ed acido ortofosforico
3Mg + 2H3PO4
¾® Mg3(PO4)2 + 3H2
Si pone un pezzettino di nastro di magnesio in una provetta e si aggiungono 1 o 2 mL di acido ortofosforico sol. 1:2. Si sviluppa idrogeno e si osserva il contemporaneo formarsi dell' ortofosfato di magnesio insolubile che dà un precipitato bianco.
2.3 - Reazione di salificazione tra calcio ed acido solforico Ca + H2SO4
¾® CaSO4 + H2 Si pongono alcuni granuli di calcio in una provetta facendoli reagire con 1 o 2 mL di acido solforico sol. 1:5 circa. Si ha sviluppo di idrogeno e formazione del solfato di calcio, sale poco solubile che dà un precipitato bianco.
2.4 - Reazione di salificazione tra un acido ed un ossido basico 2HNO3 + CaO
¾®Ca(NO3)2
+ H2O In una provetta si pone una mezza spatolata di ossido di calcio e ad esso si
aggiungono 3 o 4 mL di acido nitrico
2.5 - Reazione di salificazione tra l'idrossido di bario e l'acido solforico Ba(OH)2 + H2SO4
¾® BaSO4
¯ + 2H2O In una provetta si fanno reagire 1 mL di idrossido di bario sol. 1 % ed 1 mL di acido solforico sol. 1:5. Si forma immediatamente un precipitato bianco caseoso di solfato di bario, sale pochissimo solubile.
2.6 - Reazione di salificazione tra l'idrossido di sodio e l'acido cloridrico NaOH + HCl
¾®NaCl + H2O In una provetta si fanno reagire 1 mL di idrossido di sodio sol. 0.1 M e 1 mL di acido cloridrico sol. 0.1 M. Al completamento della reazione si ha come prodotto il cloruro di sodio, sale completamente dissociato in acqua.
2.7 - Reazione di salificazione tra un idrossido e un ossido acido Ba(OH)2 + CO2
¾® BaCO3 ¯ + H2O In un becker si versano circa 5 mL di idrossido di bario sol. 1 %, aggiungendo 30 o 40 mL di acqua distillata. Con una pipetta si soffia lentamente nella soluzione. L'anidride carbonica ( biossido di carbonio ) emessa con l'espirazione reagisce
con l' idrossido formando il carbonato di bario, sale insolubile che precipita con
colore bianco. |
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