La galvanostegia
Materiali occorrenti:
Solfato di rame sol. 10/20 % - Rame in lamina - Oggetto in
lega di ferro ( es. moneta da 50 o 100 lire ) - Idrossido di
sodio sol. 4 M - Acido cloridrico sol. 1:3 - Acetone - Generatore
c.c. 6 volts - Cavi - Vetreria.
Richiami teorici:
La galvanostegia è un processo elettrochimico con il quale è
possibile ricoprire stabilmente un oggetto metallico con un
metallo più pregiato ( es. oro, argento, rame,
nickel, etc. ). Si effettua in un bagno galvanico
sfruttando il passaggio di una corrente continua a basso
voltaggio. L'oggetto funge da catodo e su di esso si ha la
riduzione del metallo pregiato, mentre per anodo si
utilizza una lamina di quest'ultimo che, ovviamente, si ossida.
Il bagno galvanico è una soluzione di un sale del metallo
pregiato.
Il processo, che fà parte della galvanotecnica, ha
numerosissime applicazioni industriali. In alcuni casi è
definita placcatura.
Esecuzione dell'esperienza:
Preliminarmente si effettua il cosiddetto decapaggio,
ovvero una sgrassatura e pulizia dell'oggetto da ricoprire.
Questo deve essere strofinato con un batuffolo intriso di acetone
e quindi immerso, di seguito, in una soluzione di acido
cloridrico sol. 1:3 ed in una di idrossido di sodio 4
M. In ultimo si lava con acqua distillata e si asciuga.
Si connette, quindi, la lamina di rame al terminale a
coccodrillo del cavo proveniente dal polo positivo del
generatore e l'oggetto in lega di ferro al terminale del
cavo collegato al polo negativo.
Si immergono anodo e catodo nella soluzione
galvanica posta in un becker e si accende il generatore. In breve
si osserva l'apposizione di rame elementare sull'oggetto
ferroso, fenomeno che diventa più evidente e completo dopo pochi
minuti.
Al termine si scollega il generatore, si preleva l'oggetto e
si nota che la ricopertura si è intimamente legata al metallo,
tanto da non poter essere rimossa per strofinio.
Le reazioni ossidoriduttive che sono avvenute sono le
seguenti:
| ossidazione |
Cu
¾®
Cu2+
+ 2e |
| riduzione
|
Cu2+ + 2e
¾® Cu |
Nota operativa: evitare di tenere
l'anodo ed il catodo a distanza troppo ravvicinate; questo
porterebbe ad una ricopertura troppo veloce e massiva che
potrebbe assumere un colore nerastro. L'oggetto da ricoprire deve
essere ruotato più volte in modo che l'apposizione elettrolitica
di rame sia il più possibile uniforme.
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