Preparazione dell'
Idrogeno
Materiali occorrenti:
Zinco in granuli o barrette - Acido cloridrico sol. 37 % -
Vetreria.
Esecuzione dell'esperienza:
Si basa sulla semplice reazione tra lo zinco e l'acido
cloridrico:
Zn + 2HCl
¾® ZnCl2 + H2
ovvero, in forma ionica:
| ossidazione |
Zn
¾® Zn2+ + 2e |
| riduzione
|
2H+ +
2e ¾®
H2 |
| |
¾¾¾¾¾¾¾¾¾¾¾¾¾¾¾¾¾¾ |
| |
Zn +
2H+
¾® Zn2+
+ H2 |
utilizzando l'apparecchio di Kipp. L'apparecchio
di Kipp ( vedere disegno ) è formato da una boccia
superiore terminante in un tubo che pesca nella boccia inferiore.
L'attacco tra le due bocce è smerigliato e nella strozzatura è,
di solito, presente un disco ceramico forato, atto ad impedire la
caduta del metallo nella parte inferiore dell'apparecchio.
La boccia inferiore presenta un foro con tappo smerigliato per lo
svuotamento dell'acido consumato ed un foro al quale è collegato
un rubinetto, montato su tappo in gomma, per il deflusso del gas.
La boccia superiore è chiusa da una valvola di sicurezza.
Si versa nella boccia inferiore HCl concentrato
in soluzione 1:1, fino a che il livello non superi la
strozzatura.
Dal foro laterale, togliendo provvisoriamente il rubinetto di
deflusso del gas, si fanno cadere dei granuli o cilindretti di zinco
e si reinserisce il rubinetto chiuso.
A contatto con l'acido si sviluppa idrogeno ed
il gas spinge la soluzione nella boccia inferiore, facendola
risalire nel tubo centrale. Di conseguenza lo sviluppo di gas
cessa rapidamente.
Per prelevare l'idrogeno è sufficiente aprire il rubinetto di
deflusso, raccogliendolo in un contenitore adeguato. Con questa
operazione, diminuendo la pressione interna, ricomincia la
reazione ed altro idrogeno si forma.
Con estrema cautela, una piccola quantità di idrogeno può
essere utilizzata per un riconoscimento, incendiandola con un
fuscello.
Ovviamente si sconsiglia di provare ad
incendiare direttamente il gas che fuoriesce dal rubinetto di
deflusso.

L'apparecchio di Kipp
Sommario
|