Premessa ad un corso di Chimica Organica
Le prime lezioni di chimica organica, in genere, disorientano
lo studente il quale spesso ritiene - a torto - che le numerose formule da cui
è bombardato siano da imparare a memoria e non da ricavare applicando semplici
regole. Per molti anni ho vinto il naturale rigetto degli studenti esponendo,
prima di iniziare lo studio sistematico delle varie funzioni, come si ricavano
formule e si assegnano i nomi alle seguenti classi di composti: idrocarburi,
alcoli, aldeidi e chetoni, acidi carbossilici.
Idrocarburi
Per superare le difficoltà degli studenti di fronte ai casi di isomeria, sarebbe
opportuno limitarsi, in un primo momento, alla illustrazione delle formule molecolari,
sottolineando come soltanto i primi idrocarburi delle varie serie conservino
antichi nomi da mandare a memoria, mentre per tutti gli altri si adottano i
consueti prefissi penta-, esa-,
epta-, ecc. e i suffissi -ano
per alcani e cicloalcani, -ene
per alcheni, cicloalcheni e areni, -ino per gli alchini.
Esempi:
Alcani (CnH2n+2):
CH4, metano; C2H6, etano; C3H8,
propano; C4H10, butani.
Alcheni (CnH2n):
C2H4, etene; C3H6,
propene; C4H8, buteni.
Alchini (CnH2n-2):
C2H2, etino; C3H4,
propino; C4H6, butini.
In un secondo tempo, dopo aver premesso che l'aggruppamento metile CH3
risulta formalmente dal metano CH4
per sottrazione di un atomo di idrogeno, si potrebbe esporre la regola: per
scrivere la formula razionale di un idrocarburo si sostituisce un atomo di idrogeno
con un metile nella formula di quello che lo precede nella serie. Gli studenti
noteranno subito come la sostituzione sia spesso possibile in diversi punti
della molecola e scopriranno da soli l'esistenza degli isomeri.
Esempi:
Al metano CH4 segue un
solo etano CH3CH3
e a questi un solo propano CH3CH2CH3.
Al propano seguono due butani: il butano CH3(CH2)2CH3
ed il 2-metilpropano CH3CH(CH3)CH3
(isobutano).
Al butano seguono due pentani: il pentano CH3(CH2)3CH3
ed il 2-metilbutano CH3CH(CH3)CH2CH3
(isopentano). All' 'isobutano segue un terzo pentano, il 2,2-dimetilpropano
C(CH3)4 (neopentano).
All' etene CH2=CH2
segue un solo propene CH2=CHCH3
e a questo tre buteni: 1-butene CH2=CHCH2CH3,
2-metilpropene CH2=CHC(CH3)2
e 2-butene CH3CH=CHCH3.
Alcoli
Si possono definire come prodotti della sostituzione formale, in un idrocarburo,
di atomi di idrogeno con idrossili -OH.
I loro nomi sono quelli degli idrocarburi con i suffissi -olo, -diolo, -triolo,
ecc.
Esempi:
Dal metano CH4 (ovvero
HCH3) deriva un solo alcole, il metanolo
CH3OH (ovvero HCH2OH).
Dall' etano CH3CH3
derivano l' etanolo CH3CH2OH
e l'etandiolo HO(CH2)2OH
(etilenglicole).
Dal propano CH3CH2CH3
derivano due monoli, l' 1-propanolo CH3CH2CH2OH
e il 2-propanolo CH3CH(OH)CH3
(isopropanolo); due dioli, l' 1,2-propandiolo CH3CH(OH)CH2OH
e l' 1,3-propandiolo HO(CH2)3OH
(trimetilenglicole); un triolo, il propantriolo HOCH2CH(OH)CH2OH
(glicerolo).
Dal butano CH3(CH2)2CH3
e dall'isobutano CH3CH(CH3)CH3 derivano
quattro monoli, l' 1-butanolo CH3(CH2)2CH2OH,
il 2-butanolo CH3CH(OH)CH2CH3
(secbutanolo), il 2-metil-1-propanolo CH3CH(CH3)CH2OH
(isobutanolo) ed il 2-metil-2-propanolo CH3C(CH3)(OH)CH3
terbutanolo).
Sempre dal butano derivano tre butandioli, l' 1,2-butandiolo
CH3CH2CH(OH)CH2OH
(butilenglicole), l' 1,4-butandiolo HO(CH2)4OH
(tetrametilenglicole), il 2,3-butandiolo CH3CH(OH)CH(OH)CH3
ed un tetrolo, il butantetrolo HOCH2(CHOH)2CH2OH
(eritrolo).
Dall'etene CH2=CH2
deriva l' etenolo CH2=CHOH (alcole
vinilico) e dal propene CH2=CHCH3
il propenolo CH2=CHCH2OH
(alcole allilico).
Aldeidi e chetoni
Si possono definire come composti derivanti dagli idrocarburi per sostituzione
formale di due atomi di idrogeno metilici (aldeidi) o metilenici (chetoni)
con un atomo di ossigeno. I loro nomi derivano da quelli degli idrocarburi con
desinenze rispettivamente -ale, -diale,
ecc. e -one, -dione,
ecc.
Esempi.
Dal metano CH4 (ovvero
HCH3) deriva una sola aldeide, il metanale
HCHO (formaldeide).
Dall'etano derivano due aldeidi, l'etanale CH3CHO
(acetaldeide) e l'etandiale CHOCHO (gliossale).
Dal propano CH3CH2CH3
derivano due aldeidi, il propanale CH3CH2CHO,
il propandiale CHOCH2CHO (malonaldeide)
ed un chetone, il propanone CH3COCH3
(acetone).
Dal butano CH3(CH2)2CH3
derivano il butanale CH3(CH2)2CHO,
il butandiale CHO(CH2)2CHO,
il butanone CH3COCH2CH3
ed il butandione CH3COCOCH3
(diacetile).
Dal propene CH2=CHCH3
deriva il propenale CH2=CHCHO
(acroleina).
Acidi carbossilici
Si possono considerare come composti derivanti dagli idrocarburi per sostituzione
formale di tre atomi di idrogeno con un atomo di ossigeno ed un idrossile -OH.
I loro nomi derivano da quelli degli idrocarburi con desinenza -oico,
-dioico,-trioico,
ecc.
Esempi:
Dal metano CH4 (ovvero
HCH3) deriva un solo acido, l'acido
metanoico HCOOH (acido formico).
Dall'etano CH3CH3
derivano l'acido etanoico CH3COOH
(acido acetico) e l'acido etandioico HOOCCOOH
(acido ossalico).
Dal propano CH3CH2CH3
derivano l'acido propanoico CH3CH2COOH
(acido propionico) e l'acido propandioico HOOCCH2COOH
(acido malonico).
Dal butano CH3(CH2)2CH3
derivano l'acido butanoico CH3(CH2)2COOH
(acido butirrico) e l'acido butandioico HOOC(CH2)2COOH
(acido succinico).
Dal 2-metilpropano (CH3)2CHCH3
deriva l'acido 2-metilpropanoico (CH3)2CHCOOH
(acido isobutirrico).
Dal propene CH2=CHCH3
deriva l'acido propenoico CH2=CHCOOH
(acido acrilico).
Dal 2-butene CH3CH=CHCH3
derivano l'acido 2-butenoico CH3CH=CHCOOH
(acido crotonico, trans) e gli acidi butendioici HOOCCH=CHCOOH
(acido maleico, cis; acido fumarico, trans).
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Istituto e Liceo tecnico statale di Chiavari
(Genova - Italia)
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