Il Content Filtering a livello di proxy
Se la connessione ad Internet della LAN d'Istituto
avviene tramite un proxy, è possibile utilizzare lo stesso ed
eventualmente un tool dedicato per attivare un efficace Content Filtering.

Come si vede dallo schema, è necessaria una macchina dedicata che
svolga le funzioni di proxy. Tale funzione può essere svolta da un
server Windows 2003 (o Windows 2000) nel quale sia installato
ISA Server 2004 (o
ISA Server 2000).
E',
ovviamente, possibile utilizzare un proxy su piattaforma
Linux, come ad esempio
Squid ed i relativi tool di
filtrazione, ovvero un sistema integrato, sempre su piattaforma
Linux ridotta, come Censornet.
Ambiente Windows
Internet and Acceleration Server, ISA per l'appunto, è il proxy
server di Microsoft ed è, quasi certamente, il più completo e
robusto disponibile per piattaforme Windows. L'unico problema di ISA
è una certa complessità nell'installazione e nella gestione ed il
fatto che necessita di una macchina decisamente ben dimensionata in
particolare per quanto riguarda la memoria RAM ed il sottosistema
dischi. Nelle sue diverse configurazioni ISA 2004 consente anche
un filtraggio HTTP attraverso la definizione di policy.
Interessante, in questo ambito, la possibilità di definire le
estensioni dei file dei quali è bloccato il download:

Ugualmente efficace è la gestione dei logs, attraverso i quali è
possibile avere un quadro dei siti visitati:

Per attivare una accurata filtrazione di contenuti nasce, però, un
problema: a differenza di ISA 2004 che ha un costo abbastanza
ridotto nel listino educational, i software di Content Filtering
hanno dei costi molto elevati, essendo prevalentemente destinati al
mercato enterprise. La maggior parte di questi software associano
il filtraggio dinamico con ricerche euristiche a database
autoaggiornabili, previa sottoscrizione. Le altre feature importanti
sono il blocco di codici pericolosi, cookies, spyware e virus la
possibilità di stabilire orari di utilizzo per determinati siti, la
creazione di logs dettagliati delle violazioni e quella di
collegarsi direttamente alla ACL per la gestione degli utenti.
I
software disponibili sono diversi, tra questi interessante sembra
Policy Patrol
Web di Red Earth Software che associa al filtro di contenuti su
database aggiornabile, la filtrazione di parole o frasi,
funzioni di file-checking, antivirus, antispyware, limitazioni di
banda, logs accurati e blocco di contenuti attivi.


Il software ha, purtroppo, un costo elevato: 3000 $ per una licenza
per utenti illimitati.
Un sistema estremamente funzionale, basato sulla "Artificial
Content Recognition" è
Puresight. Puresight esiste anche come prodotto stand alone, ma
sembra molto più interessante nelle versioni per proxy. Basandosi su
un motore ad intelligenza artificiale, non necessita di un database
di indirizzi da bloccare e, quindi, evita dover sottoscrivere
onerosi abbonamenti.
Puresight consente di definire diverse policy,
diversi tipi di utenti e limitazioni temporali. Oltre che per ISA
2000/2004 il software è disponibile anche per il proxy Wingate.

Ambiente Linux
Come è noto il sistema operativo Linux propone
diverse soluzioni di proxy, tra le quali emerge, senza dubbio,
Squid.
Squid è un
potente proxy per il quale esistono diversi add-ons per il
filtraggio dei contenuti, quali ad esempio
SmartFilter di
Secure
Computing a pagamento, e, per altro, esistente anche per ISA
2004,
Squidguard che, però, risulta aggiornato al 2001, mentre la
black list è della fine del 2005, gratuito anche se con minori
funzioni, ma che sembra essere del tutto inadeguato al filtraggio di
siti italiani. Il programma che sembra avere
caratteristiche adeguate ad un uso in ambiente scolastico è
Dansguardian.
si tratta di un add-on di Squid installabile in ogni distribuzione
Linux, e che basa il suo lavoro di riconoscimento sia su un database
di siti, sia sul confronto di parole e frasi, sia sulle
classificazioni dei siti. Il progetto è aggiornato e la release
attuale è la 2.9.6.2. L'installazione non è semplice e prevede una
buona conoscenza sia di Linux che di Squid.
Anche per l'ambiente Linux/Squid è disponibile
Puresight.
Restando nell'ambito del pinguino, un prodotto che
sembra interessante è
Censornet.
Censornet viene rilasciato gratuitamente come immagine ISO dalla
quale creare un CDrom autoinstallante. Su una macchina anche non
potente ma dotata di due schede di rete, viene installata una
mini-distribuzione basata su Debian, ed al termine risulterà
installato il proxy Squid, il firewall IPtables, il webserver Apache
ed il modulo di filtering. Al primo accesso è disponibile
un modulo di setup in ambiente testuale con il quale è necessario
far riconoscere le schede di rete, indicare gli indirizzi IP lato
LAN e lato WAN, le informazioni di DNS e gateway e settare
correttamente il firewall con le eventuali indicazioni di NAT, PAT,
port forwarding, web caching. E' anche possibile far riconoscere
le macchine di rete che possono accedere al proxy, riconoscendole
attraverso una scansione dei MAC address o degli indirizzi IP.
Altra importante opzione è quella di attivare un server DHCP,
qualora non ve ne sia altro installato in rete. La configurazione
prevede una buona conoscenza dell''ambiente Linux e del networking
in generale. Se tutto sarà andato a buon
fine, dal browser di una macchina collegata sarà possibile accedere
all'interfaccia di configurazione. Questa è costituita da
diversi moduli con i quali è possibile recuperare gli utenti da
Active Directory di un dominio Windows 2000/2003, creare dei gruppi,
inserire e togliere computer, creare gruppi di computer, assegnare
diversi permessi e tempo a utenti e computer, gestire il filtraggio
dei contenuti, creare white e black list, e gestire gli
accuratissimi logs che il sistema prepara. Questa parte è davvero
interessante, in quanto consente di mantenere un database dei siti
visitati, delle violazioni, dei siti più visitati in generale e per
ciascun utente.
Il sistema di filtraggio si basa sia su un database di indirizzi,
sia su confronto di parole, sia, cosa molto interessante, sulla
dimensione, quantità e tipo di immagini del sito controllato. Il
database dei siti è, però, attivabile solo su sottoscrizione, anche
se è possibile importare un elenco di siti proibiti da un file in
formato CSV.
Censornet è gratuito, a parte la sottoscrizione, anche se è possibile acquistare
un appliance con installato l'intero sistema.
Sostanzialmente, se si riesce a settarlo correttamente (operazione
non certo facile) può rivelarsi un interessante prodotto per le reti
scolastiche.
Cliccando sull'immagine sotto si visualizza uno slideshow delle
schermate principali di Censornet.

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