Definizione di un file
system distribuito per i profili utenti
Come abbiamo visto è sufficiente un solo server con i servizi
attivi per permettere l'accesso agli utenti.
Se gli utenti hanno un profilo personale o comune e se questo
risiede nel server inattivo, questo non verrà, ovviamente caricato. Se non sono
applicate policy specifiche, in client Windows
2000 professional o
XP professional, viene
caricato un profilo di default.
Ma esiste un modo per far sì che i profili risiedano su
entrambi i server ? Certo, e si chiama DFS (Distribuited
File System).
In questo modo i profili sono fisicamente presenti su
entrambi i server e caricati da uno o dall'altro.
Per attivare DFS è necessario cliccare sull'icona relativa
della cartella "Strumenti di Amministrazione" di Windows 2000/2003
server.

Si aprirà la console e dal menu "Azione" si dovrà
scegliere "Nuova directory principale DFS":

Alla finestra successiva dovrà essere scelta una directory
principale di dominio,

e, successivamente il dominio

ed il server che ospiterà tale directory:

ed, infine, la condivisione che dovrà ospitare la directory
DFS:

Al termine la directory DFS apparirà listata:

A questo punto è necessario creare un collegamento DFS,
utilizzando la voce "Nuovo collegamento DFS" del menu "Azione",
dopo essersi posizionati sulla directory.
La schermata che segue permette di definire il collegamento:

Ora è necessario definire la replica
ed i suoi criteri. La replica può interessare una qualsiasi delle cartelle
condivise nella struttura DFS con una cartella condivisa uguale nella struttura
DFS, ovvero interessare tutte le cartelle presenti o l'intera struttura DFS. La
replica può essere automatica o manuale.
La directory principale DFS è la struttura più importante da
replicare in quanto contiene tutti i collegamenti DFS. Questo consente a DFS di
funzionare anche se il server principale non fosse attivo.
Per replicare la directory principale si deve utilizzare il
comando "Nuova replica Directory principale" e seguire i vari passi.
Per creare una nuova replica ad un collegamento DFS figlio e
necessario posizionarsi su di esso e scegliere, col tasto destro, il comando "Nuova
replica". Nella finestra che apparirà si dovrà indicare il percorso della
cartella ove verrà fatta la replica:

e scelta la modalità: manuale o automatica.
La finestra successiva proporrà di attivare la replica e di
indicare la condivisione master:

Al termine, con il comando "Controlla stato" del menu
"Azione" sarà possibile verificare se tutto funziona. Un bollino con la
spunta verde a fianco del nome delle condivisioni ci dirà che tutto è ok:

A questo punto dovrebbe avere inizio la prima replica,
processo che potrà durare anche parecchio tempo, in base alla dimensione della
directory DFS.
Disponendo di un file system distribuito per le cartelle dei
profili, qualora uno dei server fose fuori servizio, l'utente verrebbe validato
dall'altro, dallo stesso riceverebbe i servizi e si ritroverebbe il suo profilo
funzionante.
Desidero precisare che utilizzare un DFS per contenere le
cartelle dei profili è procedura da alcuni considerata non ottimale. Infatti,
qualcuno sostiene che ciò possa rallentare il sistema e creare problemi nel caso
un server fosse inattivo al momento del logoff dell'utente dal client.
In quel momento verrebbe scaricato il profilo con quanto in
esso contenuto solo su un server. Se, per ipotesi, l'altro server ritornasse
attivo e lo stesso utente facesse accesso prima della replica, riceverebbe un
profilo non aggiornato con possibile perdita di dati.
Francamente, a me pare una ipotesi molto remota.
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