Internet Explorer 7
E' stato da pochi giorni rilasciata la versione definitiva in
lingua italiana di Internet Explorer 7.
Dopo molti anni finalmente ha la luce una versione decisamente
migliorata ed attualizzata del browser di casa Microsoft che,
bene o male, è utilizzato dalla stragrande maggioranza degli utenti
di Internet.
L'uscita di Internet Explorer 7, quasi contemporanea a
quella di
Windows Media Player 11, anticipano di qualche giorno, o mese,
l'uscita dell'atteso Windows Vista, il nuovo sistema operativo che
andrà a sostituire Windows XP.
Internet Explorer 7 sarà, ovviamente, integrato in Windows Vista,
ma gli utenti che dispongono di Windows XP SP2 o di Windows Server
2003 SP1 possono installarlo.
L'installazione è preceduta dalla verifica della genuinità del
sistema operativo installato (Windows Genuine Advantage) e da quella
di alcune patch di sicurezza.
E' appena il caso di sottolineare che chi disponga di una
versione "tarocca", ovvero pirata, di Windows XP, o non abbia fatto
l'aggiornamento a Service Pack 2 non può installare IE7.
Il sito di riferimento è
http://www.microsoft.com/italy/windows/ie/default.mspx da cui si
passa alla pagina di download. Il pacchetto da scaricare è di circa
14 Mb ed è solo una parte dell'aggiornamento, in quanto, una volta
eseguito questo, è necessario essere connessi ad Internet per
proseguire e completare la procedura.
Al termine dell'aggiornamento apparirà subito un'icona
leggermente diversa da quella conosciuta e cliccando su essa
apparirà la pagina principale del browser:

nella quale si noterà la prima novità: la presenza delle schede
di navigazione, dette anche "tab"

Le schede consentono l'apertura di più pagine, anche di siti
diversi, ed una più agevole navigazione. Le schede, cliccando
sull'apposito pulsante, possono anche essere ridotte a miniature:

Le miniature sono un indubbio vantaggio nella navigazione, quando
si abbiano più pagine o siti aperti contemporaneamente. Il passaggio
dalla visualizzazione a miniature a quello a scheda aperta è
immediato.
Una seconda novità è la possibilità di definire il proprio
provider di ricerca, scelto tra un elenco nei quali sono presenti,
tra gli altri, Google, Live search, Wikipedia, Yahoo.
La ricerca può essere effettuata inserendo il dato nell'apposita
finestra:

Un buon passo avanti è stato fatto anche a livello di sicurezza.
Oltre alla funzione, già presente nella versione 6, del blocco di popup, è stato implementato un servizio
antiphishing. Questo
funziona in modo automatico, segnalando un sito noto come phishing,
ed anche a richiesta verificando se il sito ove si sta entrando lo
sia:

Il servizio appare ancora un po' da perfezionare. Infatti,
secondo un'indagine fatta da Smartware, IE7 bloccherebbe il 66.35 %
dei siti, mentre Mozilla Firefox arriverebbe all'81.54%.
Devo dire che in un paio di prove effettuate IE7 non si è certo
comportato bene, come si vede:

mentre Mozilla Firefox 1.5.0.8 se ne è accorto:

mentre in un altro caso anche IE7
ha avuto successo:

Speriamo sia solo un peccato di gioventù...
IE7 supporta, ora, in modo nativo i
feed RSS. E' possibile
inserirli nei preferiti, organizzarli per cartelle, ed iscriversi
direttamente:

Una delle funzioni decisamente migliorate è quella di stampa.
Finalmente è possibile ridimensionare in modo automatico le stampe,
in modo da evitare, come accadeva precedentemente, il taglio di
alcune parti laterali:

Una funzione di zoom delle pagine è stata implementata, con una
funzionalità molto simile a quella presente , ad esempio, in Office:

Un altra funzione, che ritengo molto utile, è il supporto ai
Cleartype, ovvero ai font
tipografici ottimizzati per la visione su schermi LCD. 'è da dire
che attivando questa funzione la visione delle pagine Web è
migliorata moltissimo.
In conclusione si può affermare che Internet Explorer 7 è un buon
aggiornamento, con funzioni che lo rendono sicuramente più attuale.
E' bene ricordare, però, che non si tratta di nulla di
innovativo, in quanto tali funzioni erano già presenti da tempo in
altri browser, come Mozilla Firefox
o Opera. Tuttavia, considerando
che, bene o male queste sono le percentuali di diffusione dei
browser:
| 2006 |
IE7 |
IE6 |
IE5 |
Firefox |
Mozilla |
Netscape
7/8 |
Opera
7/8/9 |
| Ottobre |
3.1% |
54.5% |
3.2% |
28.8% |
2.4% |
0.3% |
1.4% |
| Settembre |
2.5% |
55.6% |
4.0% |
27.3% |
2.3% |
0.4% |
1.6% |
| Agosto |
2.0% |
56.2% |
4.1% |
27.1% |
2.3% |
0.3% |
1.6% |
| Luglio |
1.9% |
56.3% |
4.2% |
25.5% |
2.3% |
0.4% |
1.4% |
| Giugno |
1.6% |
58.2% |
4.3% |
24.9% |
2.2% |
0.3% |
1.4% |
| Maggio |
1.1% |
57.4% |
4.5% |
25.7% |
2.3% |
0.3% |
1.5% |
| Aprile |
0.7% |
58.0% |
5.0% |
25.2% |
2.5% |
0.4% |
1.5% |
| Marzo |
0.6% |
58.8% |
5.3% |
24.5% |
2.4% |
0.5% |
1.5% |
| Febbraio |
0.5% |
59.5% |
5.7% |
25.1% |
2.9% |
0.4% |
1.5% |
| Gennaio |
0.2% |
60.3% |
5.5% |
25.0% |
3.1% |
0.5% |
1.6% |
il fatto che Internet Explorer,
ovvero il browser scelto da circa il 60% dei navigatori,
si aggiorni è sicuramente un fatto positivo.
Aggiornato il:
19/11/2006 17.07.30
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