OpenOffice 2.0
E' stata da poco tempo rilasciata la versione 2.0
definitiva di OpenOffice. La release è disponibile anche in
lingua italiana al link
http://download.openoffice.org/2.0.0/index.html.
OpenOffice viene descritto da molti come
l'alternativa gratuita al più noto Microsoft Office System.
In realtà, a nostro avviso, OpenOffice può essere considerato
una validissima suite da ufficio, tanto più che è assolutamente
gratuita, ma non ha le caratteristiche di integrazione con ben più
complessi systemi di gestione di documenti, come ad esempio
Sharepoint Services o Portal Server.
Ad una prima attenta osservazione appare evidente
che OpenOffice è stato, in molte sue parti, il prodotto di
una clonazione di Microsoft Office System. Ad esempio, la
gestione delle funzioni in Calc
è assolutamente uguale a quella di Excel, il riquadro delle attività
di Impress è perfettamente
uguale a quello di Powerpoint, il modulo
Draw sembra la copia esatta di Wordart.
Ciò detto, vediamo come è strutturato
OpenOffice, quali siano i suoi pregi ed i suoi difetti.
OpenOffice è, come detto, una suite e si
basa su quattro elementi fondamentali:
Writer, il wordprocessor, Calc,
il foglio elettronico, Base il
DBMS ed Impress per le presentazioni. A questi moduli si possono
aggiungere Draw, per le funzioni
di disegno e wordart, Math per
scrivere equazioni matematiche e il modulo
Web per Writer, come editor HTML.
Writer
Writer è il
modulo di wordprocessing. Attivandolo balza subito agli occhi
un'interfaccia pulita con le icone che ricordano abbastanza quelle
di Word.

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Writer dispone
di tutte le funzioni presenti in Microsoft Word, compresa la
gestione dei modelli e degli stili, che appare, tuttavia, meno
intuitiva.
Writer
utilizza un formato Open Document basato su XML, ed approvato
dai consorzi OASIS ed ISO. Può, tuttavia utilizzare altri formati
proprietari ed è assolutamente compatibile con il formato .doc
di Microsoft Office.
Una delle peculiarità più interessanti, comune a
tutta la suite, è la possibilità di esportare direttamente nel
formato PDF. Questo evita di doversi munire di tools
specifici.
Writer dispone di una guida
in linea completa ed efficace.

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Writer, infine, dispone di
una ottima capacità di editing HTML. Il programma può salvare
direttamente in formato HTML, ma anche impostarsi come editor.
Le capacità di editing HTML sono buone e ciò che impressiona
favorevolmente è la qualità del codice, decisamente meno pesante di
quello prodotto da Microsoft Word. Questa caratteristica,
unita alla piena compatibilità con il formato .doc, potrebbe portare
ad un uso di Writer per
l'esportazione "pulita" in HTML di documenti di Word.

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Calc
Calc è il foglio elettronico
di OpenOffice. Già da un primo sguardo si nota quanto sia simile ad
Excel. E la somiglianza (o il plagio, secondo alcuni) è ancor
più evidente nell'utilizzo. I comandi sono gli stessi di Excel,
le procedure operative le stesse. Il riquadro delle funzioni (anche
il nome della maggior parte delle stesse è uguale) ha la stessa
struttura di quella del prodotto di Microsoft.

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La compatibilità con i fogli di Excel è assoluta,
mentre i grafici sono un po' meno validi esteticamente di quelli
del più noto spreadsheet.
Anche per Calc vale il
discorso sui formati e sulle capacità di esportazione.
Impress
Si tratta del modulo per le presentazioni. In questo caso, si
può dire senza dubbio: "Il clone di Powerpoint". Infatti
fin dal primo sguardo si vede quanto l'interfaccia di
Impress ricalchi anche nei
minimi particolari l'originale di casa Microsoft.
La compatibilità è ottima, comprese le transizioni e le
animazioni, e le presentazioni fatte con Powerpoint sono
visualizzate perfettamente. Manca, ovviamente, l'integrazione
con Producer.

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Base
Nella prima versione di OpenOffice non era presente un
DBMS (Database Management System). In questa versione è
stato inserito Base, un gestore di database che, rispetto gli
altri moduli, denuncia una certa immaturità.
Pur essendo compatibile, almeno a livello di tabelle, con
Microsoft Access, Base
presenta una interfaccia del tutto diversa. Se da un lato la
finestra delle tabelle è simile a quella di Access,
i nomi degli altri oggetti sono diversi: le query sono chiamate
"Ricerche", le maschere dette "Formulari".

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Molto simile ad Access è, invece, l'autocomposizione
dei formulari, il cui aspetto è, però, molto più piatto e
scarno.

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I tools
In OpenOffice sono disponibili due tools che possono
essere utilizzati all'interno degli altri moduli. Sono
Draw, il tool per il disegno e
Math, l'editor di equazioni.
Draw è, appunto, un tool
grafico che racchiude diverse funzioni. In pratica si ritrovano in
Draw tutti i tools presenti nel
menu "Grafica" di Microsoft Office, quali ad esempio,
frecce, poligoni, connettori, diagrammi, wordart.
Math è l'equivalente di Microsoft Equation editor, anche
se pare meno intuitivo e dai risultati meno apprezzabili.

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In conclusione si può affermare che OpenOffice è una
valida suite per la gestione di documenti; alcune funzioni sono
indubbiamente potenti e funzionali, altre meno intuitive e un
po' complesse da gestire.
Si può pensare che possa rivolgersi a coloro che non
intendono o non possono acquistare licenze di Microsoft
Office System, e non intendono violare i diritti di licenza
di quest'ultimo.
Ma una cosa è chiara: non è paragonabile a Microsoft Office
System che, per l'appunto, non è una semplice suite per Office
automation, ma un sistema integrato per la gestione di documenti
ed informazioni.
La grossa pecca di OpenOffice, a nostro modesto
parere, è quella di apparire un clone del prodotto Microsoft
una copia quasi pedissequa, senza mostrare alcuna originalità.
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