lug 02

Virtualbox 3.0

Dopo un breve periodo di betatesting, Sun ha rilasciato un importante aggiornamento di Virtualbox, il noto e gratuito sosftware per la virtualizzazione di sistemi opertaivi.

Oltre alle correzioni di bachi, interessanti sono le novità.

Virtualbox 3.0 implementa il Symmetric multi-processing (SMP) e dell’accelerazione Direct3D/OpenGL:; da ora è infatti possibile sfruttare fino a 32 CPU virtuali, se si utilizza un computer che disponga di virtualizazione hardware VT-x and AMD-V e utilizzare l’accelerazione hardware della propria scheda video all’interno di tutti i tipi di sistemi operativi host supportati.

VirtualBox 3.0 introduce poi una barra degli strumenti ridotta per le modalità fullscreen e seamless, il supporto a client RDP di Windows 7, Guest Additions per SUSE Linux Enterprise Desktop 11.

L’aggiornamento è disponibile, ripeto gratuitamente, per i sistemi operativi Windows, Linux e Solaris a questo indirizzo.

dic 31

Virtualizzare un sistema a 64 bit su host a 32 bit

Come detto nel precedente articolo Virtualbox consente di virtualizzare un sistema operativo a 64 bit su un sistema host a 32 purchè il processore consenta la virtualizzazione hardware.

Per vedere se ciò sia realmente possibile ho provato a virtualizzare Windows Vista Business a 64 bit su un computer Intel Core Quad Q6600 con sistema operativo Windows Vista Home Premium a 32 bit. Il software di virtualizzazione è Virtualbox 2.1.0.

Per prima cosa ho scaricato l’immagine ISO di Windows Vista Business SP1 64 bit dal sito MSDNAA con il relativo codice di attivazione.

Ho creato una macchina virtuale in Virtualbox assegnando alla stessa circa 1 Gb di RAM (il pc in tutto ne dispone di 3 Gb) ed un disco fisso dinamico. Nella sezione CDROM ho montato l’immagine ISO. Per quanto riguarda la rete ho scelto “Interfaccia Host” in modo da poter connettere la macchina virtuale alla mia LAN. Nel caso non vi fosse questa necessità si può lasciare l’impostazione “NAT” di default.

Avviata la macchina l’installazione di Vista 64 bit ha proceduto correttamente fino al termine. Al riavvio il sistema virtuale è stato correttamente registrato con la sua chiave ed aggiornato.

La velocità del sistema virtuale è apparsa sufficiente per le prove che si intendeva fare non molto dissimile da quella di Windows Vista a 32 bit.

In conclusione Virtualbox 2.1.0 mantiene le sue promesse e consente la virtualizzazione di sistemi a 64 bit su piattaforme a 32 bit purchè dotate di processore con virtualizzazione hardware.

dic 30

Virtualbox v2.1.0

Virtualbox, il software di virtualizzazione gratuito su licenza GPL GNU di Sun, è arrivato alla versione 2.10.

Come sempre non si tratta di un mero aggiornamento per risolvere dei bachi, ma di una vera e propria “Major release” che implementa diverse novità. La novità più eclatante è il fatto che Virtualbox supporta ora sistemi virtualizzati a 64 bit anche su una macchina ospite con sistema operativo a 32 bit, purchè il processore consenta la virtualizzazione hardware, VT-x per Intel e AMD-V per AMD. In pratica ciò è possibile se si dispone di uno dei più recenti processori, quali Athlon 64, Athlon 64×2, Phenom, Interl Core2, Intel Core 2 duo, Itanium.

Oltre a ciò viene implementata, anche se in via sperimentale, l’accelerazione grafica 3D OpenGL, un migliorato e completo supporto VMDK/VHD per i dischi virtuali, con possibilità di effettuare snapshot e, cosa molto interessante, un nuovo motore NAT che consente anche il traffico ICMP, quindi, ad.es, la possibilità di effettuare ping da e verso la macchina virtuale. Migliorato anche l’integrazione Windows-Linux. Per buon peso, sono stati sistemati una trentina di bachi.

Virtualbox è, come già detto, completamente gratuito e semplice da usare, in più dispone di un ottimo manuale in lingua inglese. Il programma, invece, è localizzato in lingua italiana.


Virtualbox
e scaricabile nel sito http://www.virtualbox.org/wiki/Downloads nelle varie versioni per i diversi tipi di host.