Windows Terminal Services
Una nuova vita per computer obsoleti
Una delle problematiche che maggiormente sono avvertite nella
scuola è l'obsolescenza dei sistemi informatici. Sappiamo tutti le difficoltà
che hanno gli Istituti nel reperire fondi per l'acquisto di computer, altro
hardware e licenze, stante i continui tagli ai finanziamenti.
Molte scuole si trovano quindi a disporre di attrezzature
obsolete, anche se acquistate da pochi anni con indubbi sacrifici. E'
facilissimo ritrovare ancora computer Pentium I, II e III, con scarsità di RAM,
hard disk di piccolo taglio, schede video carenti, monitor da 14 o 15".
Quando non si hanno alternative, sono possibili due strade.
- L'utilizzo di un sistema operativo leggero e poco
esigente con programmi commisurati.
- L'utilizzo di un sistema a terminali.
Nel primo caso l'unica possibilità è quella di utilizzare una
distribuzione leggera di Linux, limitando le risorse grafiche. Esistono
delle distribuzioni ad hoc, alcune delle quali, ad esempio
Knoppix, girano anche da
Cdrom.
Knoppix è un live Cd, naturalmente utilizzabile anche su
piccoli hard disk, che contiene una distribuzione limitata di Debian Linux ed un
discreto numero di programmi per la produttività e l'intrattenimento. Di Knoppix
esiste una versione italianizzata.
Naturalmente qualsiasi distribuzione di Linux, purchè sia
limitato l'uso della grafica, può essere utilizzata da un computer obsoleto.
Per chi ha intenzione di rimanere nel ben più famigliare
mondo di Windows, può ipotizzare l'utilizzo dei
Terminal Services che si trovano a disposizione, gratuitamente, in
Windows 2000 e Windows 2003 server.
Ovviamente solo il servizio è gratuito, ma per i client che
fanno accesso è necessario disporre di licenze.
Cosa sono i Servizi Terminal ?
I Terminal Services
forniscono
accesso remoto a un desktop server tramite software client che opera in
qualità di emulatore di terminale.
Il server trasmette al client solo la
propria interfaccia utente, come sei lo stesso facesse
accesso in locale al server. Il client restituisce quindi a
Terminal Services le azioni da
tastiera e mouse perché vengano elaborate dal server.
Più utenti possono fare accesso contemporaneamente al
servizio e sarà il server a indirizzare le varie fasi delle connessioni.
Il software client può essere eseguito su diverse periferiche hardware
client, ovviamente computer con una qualsiasi vesrione di
Windows, o anche su altre periferiche,
quali computer Macintosh o workstation basate su UNIX o Linux,
utilizzando asoftware di terze parti.
E' anche possibile l'accesso attraverso "client
leggeri" (thin client) con accesso da cdrom o da rete, attraverso
client basati su mini-distribuzioni di Linux. Questo permetterebbe di utilizzare
terminali privi di disco fisso (diskless).
Terminal Services
può essere distribuito sul server in modalità server applicazioni o
amministrazione remota. In qualità di server applicazioni,
Terminal Services
rappresenta un metodo efficace e affidabile per la distribuzione di programmi
Windows con un server di rete. In modalità server applicazioni,
Terminal Services fornisce il Desktop di Windows 2000 e le
applicazioni basate su Windows più comuni a computer che potrebbero non essere
normalmente in grado di eseguire Windows.
Quando viene utilizzato per l'amministrazione remota,
Terminal Servicesfornisce l'accesso remoto per
l'amministrazione del server virtualmente da qualsiasi punto della rete.
L'hardware necessario
Per la gestione dei Terminal
Services è necessario un server sul quale sia installato Windows 2000
o 2003 server. Non è affatto necessario che tale server sia controllore di
dominio, ma può benissimo essere un server membro del dominio stesso.
Questo server deve avere delle caratteristiche particolari,
in relazione al numero di client che faranno simultaneo accesso, sia alla
tipologia di programmi che dovranno essere utilizzati.
Possiamo dire che per ogni client che fa accesso simultaneo
dovrebbero essere riservati circa 100 Mb di memoria RAM. Per un aula da 20
postazioni client è quindi, pensabile una configurazione con 2 Gb di RAM.
Anche la sottosezione dischi deve essere efficace, non tanto
nella dimensione degli stessi, quanto nella velocità di accesso. Senza pensare a
costosi sistemi SCSI, potrebbe essere sufficiente una configurazione RAID 0
(striping) di due hard disk SATA a 7200 rpm.
La connessione di rete auspicabile è a 1Gb fino allo switch
da dove partiranno i segmenti a 100 Mbit per i client.
Un po' di chiarezza sulle licenze..
Come già accennato, il servizio è integrato in Windows
2000/2003 server, in qualsiasi versione. Basta solo installarlo...
Dal punto di vista legale, come tutti sanno, ogni computer
collegato ad un server di dominio Windows necessita di una licenza
CAL,
o meglio una per ciascun server installato. Se ad esempio la scuola dispone di
due server controllori di dominio e di 60 postazioni, le licenze CAL da
acquistare sono 120.
Come è detto il server che ospita i Servizi Terminal può non
essere un controllore di dominio, per cui non necessiterà di licenze CAL,
se non di quelle per se stesso, visto che si connette al dominio.
Terminal Services
necessitano di ulteriori licenze specifiche per il servizio, in ragione di una
per ciascun client che fa accesso. Il costo di tali licenze è limitato, circa 7
€ cadauna, e devono essere registrate entro 120 giorni dal primo utilizzo.
La cosa, però, non finisce qui...
Se si utilizzano client con una versione di Windows, questa
deve essere regolarmente licenziata. Nel caso che si disponga di vecchie licenze
Windows 95 o 98 o NT4 è consigliabile utilizzare queste, ma in assenza è
preferibile l'uso di un thin client che non necessita di licenze.
Poi bisogna parlare del software. Se si utilizza un software
proprietario, ad esempio Microsoft Office, devono esistere tante licenze quanti
sono i client di Terminal Services, più una per il server stesso.
Riepilogando:
|
Hardware |
Licenza |
Quantità |
| Server TS |
Windows 2000/2003 srv |
1 |
| |
Microsoft Office |
1 |
| |
Licenza CAL |
1 (x ciascun DC) |
| Client |
Licenza CAL |
1 (x ciascun DC) |
| |
Licenza TSCAL |
1 |
| |
Microsoft Office |
1 |
Ovviamente è possibile, volendo risparmiare, utilizzare un
pacchetto opensource come
OpenOffice, per il quale non è richiesta alcuna licenza.
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