Utenti locali bloccati
Come visto negli articoli relativi alla
sicurezza di un dominio, in una rete scolastica è quanto mai auspicabile dotare
gli studenti di profili bloccati, in modo che, ad ogni accesso, l'utente ritrovi
sempre le stesse impostazioni.
A tale profilo bloccato dovranno afferire i
profili di ciascun utente ed essere implementate policy di gruppo, secondo
quanto scelto dall'Amministratore.
Se la scuola non dispone di un dominio, ma di
una rete paritetica basata su client Windows 2000
professional o XP professional (non
Windows XP Home Edition, per le note limitazioni),
è possibile anche in questo caso creare un utente con profilo bloccato ed,
eventualmente, inserirlo in un gruppo per il quale attivare una policy di gruppo
locale.
Naturalmente l'operazione deve essere
effettuata su tutti i client, per cui è fortemente consigliabile ragionare se
sia il caso di attivare un server ed un dominio Windows 2000/2003 per
razionalizzare la situazione.
Qualora ciò non fosse possibile, le procedure
per la creazione di un utente con profilo bloccato sono simili a quelle
utilizzabili in un dominio.
La prima cosa da fare è creare un nuovo
utente. Per farlo è necessario cliccare col tasto destro sull'icona "Risorse
del computer" e sceglierà il comando "Gestione".
Si aprirà la console di gestione del computer.
Cliccando su "Utenti e gruppi locali" appariranno le voci "Users"
e "Gruppi". Aprendo Users nella sezione destra della console appariranno
gli utenti esistenti. Cliccando col tasto destro si potrà scegliere il comando
"Nuovo utente".
A questo punto si creerà un utente con un nome
a piacere, ad es. User1, e password a scelta. Una
volta che l'utente creato apparirà sulla lista si cliccherà col tasto destro sul
suo nome e si sceglierà il comando "Proprietà" e, di conseguenza,
l'etichetta "Profilo".
In questa finestra si potrà indicare il
percorso scelto per il profilo. Ad esempio se avremo precedentemente
creato una cartella "Profili" nel disco C:, indicheremo come percorso
C:\profili\%USERNAME%
ricordando che la variabile
%USERNAME% significa "nome dell'utente".
Le procedure di cui sopra sono visualizzabili
in questo filmato:

Cliccare per visualizzare il filmato
Completata la procedura si farà accesso come
User1 e si modifichernno il desktop, il menu avvio
e quant'altro, secondo le proprie necessità.
Al termine si disconnetterà l'utente
User1 e si farà accesso con un utente
Amministratore. Nella cartella "Profili" si troverà la cartella "User1"
alla quale non si potrà fare accesso.
Infatti la cartella è di esclusivo accesso per
l'utente, ma l'Amministratore può prenderne il possesso da "Proprietà" e
"Protezione":

e dando quindi permessi in lettura ad
User1 e completi al gruppo
Administrators:

In ultimo si tratterà di rendere "mandatory",
ovvero bloccato, il profilo. Per questo è necessario cambiare l'estensione del
file ntuser.dat in ntuser.man:

prestando la massima attenzione al fatto che,
di solito, le estensioni dei file registrati non sono visibili. Il file
NTUSER.DAT che appare non è il file da rinominare,
in quanto è un file di log il cui nome esteso è
NTUSER.DAT.LOG. Il file giusto è quello indicato nell'immagine.
A questo punto il profilo di
User1 è bloccato e a ciascun riavvio si avrà la
situazione di partenza.
Naturalmente questo è solo il punto di inizio.
Il profilo creato può essere copiato in altra cartella e reso disponibile per un
eventuale gruppo "studenti" che raccolga tutti gli studenti locali
utenti. Questa procedura è simile a quella da utilizzare in un dominio, ma
appare fortemente sconsigliabile a meno che un Amministratore non voglia
replicare più utenti su diversi client.
Una seconda fase potrebbe essere la
definizione di un criterio di gruppo locale per la gestione della sicurezza del
computer, procedura praticamente simile a quella da seguire in un dominio.
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