Museo di Fisica

Apparecchiature di Ottica ed Acustica

Spettroscopio di Kirchhoff-Bunsen

Spettroscopio a prisma costituito da uno stativo regolabile in ghisa verniciata e da oculare, portascala e collettore in tubo di acciaio cromato. Il prisma è coperto da un coperchio cilindrico in cartone nero.

Il collettore o collimatore presenta una fenditura regolabile a vite ed una lente convergente e deve essere posto vicino la sorgente di emissione della radiazione, ad es. una lampada spettrale.

Il portascala presenta una lente al cui fuoco è posto un vetrino con incise la scala di misurazione. Deve essere posto in vicinanza di una fonte di illuminazione, ad esempio una lampadina.

L'oculare a cannocchiale regolabile per la messa a fuoco, consente di osservare le righe della radiazione in esame e la loro lunghezza d'onda secondo la scala.

Tutte le parti sono mobili per effettuare la perfetta collimazione.

Si veda anche l'esperienza di laboratorio.

L'apparecchio, di costruzione tedesca, risale alla fine degli anni '20.
 


Clicca per ingrandire

 

Prisma su stelo in ottone

Prisma ottico in cristallo per esperienze sulla diffrazione. Montato su uno stelo in ottone alto circa 30 cm e regolabile a cannocchiale. La base circolare è della stessa lega.

Costruito da Vittorio Ugobono intorno al 1930.


Clicca per ingrandire

 

Specchi ad angolo variabile

Apparecchio costituito da due specchi incernierati che possono muoversi su una scala goniometrica.

Posta una palina al centro dell'apparecchio, ponendo gli specchi ad angoli di 30°, 60°, 90° e 120°, si osserverà che il numero n delle immagini riflesse è dato dalla formula n=360°/a ove a è l'angolo formato dagli specchi.

Ad esempio ponendo gli specchi a 90° si osserveranno 4 riflessioni della palina (360/90 = 4).

L''apparecchio in legno verniciato e metallo lavorato, è di fattura artigianale e risale ai primi anni '20.

Probabilmente costruito nella bottega di Egidio Caranza.

 


Clicca per ingrandire

 

Tavolo per figure di Chladni


Tavolo in lamiera di ottone con piedistallo centrale in legno. Si utilizza per studiare le vibrazioni di una lamina metallica attraverso le "figure sonore" inventate dal fisico Ernst Chladni nel '700.

Si pone della sabbia sul piano e si sfrega il bordo della lamina con un archetto da violino, tenendola con le dita o dal lato opposto, ovvero da uno spigolo.

A seconda del modo di agire la sabbia si disporrà in corrispondenza delle linee nodali, ovvero le linee con ampiezza di vibrazione nulla. con perfetta simmetria.

Il tavolo è di costruzione artigianale, probabilmente eseguito nell'Officina dell'Istituto intorno al 1930.

E' anche disponibile un foglio con una illustrazione del funzionamento.


Clicca per ingrandire
 


Clicca per ingrandire
 

Serie di lenti

Serie di lenti di diverso tipo in custodia di pregevole fattura.

Databile intorno al 1923.
 


Clicca per ingrandire

 

Sirena a ruote dentate di Savart


Costituita da quattro ruote dentate con denti in numero diverso e di diversa dimensione. Le quattro ruote sono solidali con un perno centrale. Con un apparecchio per la rotazione si fa girare velocemente la sirena ponendo un pezzo di cartoncino sui denti ottenendo vibrazioni doppie al numero di denti.

Risale agli anni '30.

 


Clicca per ingrandire
 

Sirena di Cagniard de La Tour


E' costituita da un cilindro in ottone su una base metallica che presenta sul fondo una connessione ad una soffieria. Sul coperchio del tubo sono posti regolarmente 25 fori con uscita a 45° rispetto il piano. Il tubo è coperto da un disco con lo stesso numero di fori ma con orientamento opposto.

La parte rotante è posizionata su un cuscinetto a bassissimo attrito.

Facendo affluire aria dalla soffieria la sirena ad un certo punto inizierà a suonare con un suono grave che, piano piano che aumenta la rotazione, diverrà acuto.

Un sistema di indicatori dato da ruote dentate permette di verificare che suoni della stessa altezza presentano lo stesso numero di oscillazioni.

L'apparecchio, risalente agli anni '30 è di costruzione tedesca e riporta incisa la scritta "Max Kohl A.G. Chemnitz".
 


Clicca per ingrandire

 

Canne sonore regolabili


Tubi di legno dolce a sezione quadrata terminanti da un lato con un ugello e dall'altra con una feritoia. ALl'interno del tubo scorre un pistone a tenuta stagna. Insufflando aria dall'ugello si può verificare la relazione esistente tra la frequenza dei suoni emessi e la lunghezza della canna, secondo la posizione del pistone.

Risalgono agli anni '30.

 


Clicca per ingrandire

 

Legni di palissandro intonati


Serie di legni in palissandro a diversa misura . Svolgono le funzioni elementari di uno xilofono e se sospesi e percossi con un martelletto emettono suoni a diversa altezza,

Di costruzione artigianale, risalgono alla fine degli anni '20 e sono stati prodotti nell'Officina dell'Istituto.

 


Clicca per ingrandire

 

Megafono

Megafono a tromba in lamiera verniciata in nero.

Acquisito nel 1923.
 


Clicca per ingrandire

 

Sommario
Meccanica | Meccanica dei Fluidi | Termodinamica | Elettromagnetismo | Metrologia


Aggiornamento: 26/11/2006 10.50.16
 


Aggiornato il: 26/11/2006 alle ore 10.50.16

Informazioni legali