Si sta concludendo il PROGETTO DI SVILUPPO LOCALE denominato
"ORO DELLE PIRAMIDI - OLIO TIGULLIO-PARADISO",
promosso e gestito da questo Istituto con una qualificata rete di partner
sulla base di una intelligente sollecitazione proveniente dal Ministero.
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MARISA BACIGALUPO, Assessore Agricoltura,
Commercio, Turismo, per la PROVINCIA DI GENOVA
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FABIO BROGLIA (delegato del DR SANDRO
BIASOTTI, Presidente della Giunta regionale), per la REGIONE LIGURIA
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FRANCESCO BRUZZO e GIAMPAOLO ROSSI
per la CAMERA DI COMMERCIO DI GENOVA
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MARIA ANTONIETTA CELLA e MARIA VITTORIA
ZONFRILLO per le COMUNITÀ MONTANE DEL TIGULLIO
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STANI GIAMMARINO, per l'UNIVERSITÀ
DI GENOVA, Dipartimento per lo studio del territorio e delle sue risorse
(DIPTERIS)
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VINCENZO GUEGLIO, coordinatore del
Progetto
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WLADIMIRO IOZZI, Preside ITCG "In
memoria dei morti per la Patria" di Chiavari, per LE SCUOLE SECONDARIE
SUPERIORI
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GIAN CARLO MUZIO, presidente Confederazione
Italiana Agricoltori della provincia di Genova, per le IMPRESE PRODUTTRICI
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GIANLUIGI PESSAGNO, Presidente ASSOCIAZIONE
INDUSTRIALI delegazione del Tigullio
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GIULIANA RAGGI, per L'UFFICIO SCOLASTICO
REGIONALE
GLI SCOPI DEL PROGETTO:
attuare una didattica del fare, legata a un concreto progetto di sviluppo
locale, elaborato e condiviso assieme ad attori reali in grado di condurlo
a compimento. Le piramidi cui si accenna nel titolo sono - ormai lo
si sa - le nostre piramidi: i terrazzamenti a rischio d'abbandono; l'oro
è l'olio, il valore economico che può salvare l'altro
patrimonio, l'altro valore, quello dei terrazzamenti che rischiamo di
perdere e ci sono invece necessari.
L'impegnativo progetto che abbiamo elaborato e affrontato
- un'esperienza pilota a livello nazionale, che viene attentamente seguita
dal Ministero che l'ha proposta - ci costringe, ora che volge al termine,
a un sincero bilancio. Che non vogliamo fare da soli. Anche da questo
punto di vista desideriamo farla finita con l'autoreferenzialità.
Per questo abbiamo chiesto ai partner, a persone significative della
cultura e della politica, a intellettuali ed esperti, agli operatori
economici, di aiutarci a impostare una attenta riflessione sul ruolo
che le nuove forme di didattica centrate sul fare degli allievi in relazione
ai bisogni del territorio possono assegnare alla scuola; di più:
vogliamo - e sarà magari un eccesso di ambizione - verificare
se in questo suo nuovo ruolo la scuola non possa rivelarsi reale risorsa
- culturale, economica, operativa - capace di cooperare, proprio mentre
svolge al meglio la propria funzione formativa, allo sviluppo generale
del territorio di riferimento.
Per questo abbiamo organizzato - con la collaborazione attiva degli
allievi - il Convegno "DIDATTICA E REALTÀ - SCUOLA, CULTURA,
ECONOMIA: IL TERRITORIO E I SUOI BISOGNI"
IL CONVEGNO SI TERRÀ A CAMOGLI, NEI LOCALI
DELL'ISTITUTO PROFESSIONALE ALBERGHIERO "MARCO POLO", IL 19
APRILE CON LE MODALITÀ CHE SI RISCONTRANO NELLA BOZZA DI PROGRAMMA
CHE ALLEGO.
Il Convegno sarà seguito da una Tavola Rotonda
alla quale assegniamo il compito di individuare operativamente le modalità
per radicare sul territorio una reale struttura di partenariato permanente
finalizzata alla qualificazione della filiera agroalimentare (produzione,
commercializzazione, consumo) di alcuni dei più significativi
prodotti tipici della Riviera di Levante.
Grazie per la cortese attenzione
Cordialmente.
Il dirigente scolastico
Wladimiro Iozzi
Chiavari, 16 aprile 2002
Allegato: Programma del Convegno 