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Modalità di attribuzione del voto di
condotta
(Delibera del Collegio dei Docenti e del Consiglio
d'Istituto del 12 maggio 2009)
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Motivazione |
Voto |
Frequenza assidua, puntualità in classe, partecipazione attiva e collaborativa alle lezioni e alle attività proposte in orario curricolare, puntuale rispetto delle consegne. Rispetto di tutti coloro che operano nella scuola; rispetto degli spazi (aule, laboratori, palestre, spazi comuni, servizi), degli arredi scolastici e dei beni altrui. Disponibilità a collaborare costruttivamente con insegnanti e compagni al raggiungimento degli obiettivi formativi. |
10 |
Frequenza assidua, puntualità in classe, partecipazione attiva e collaborativa alle lezioni e alle attività proposte in orario curricolare, puntuale rispetto delle consegne, lievi e sporadici episodi di disturbo e/o distrazione durante le lezioni. Rispetto di tutti coloro che operano nella scuola; rispetto degli spazi (aule, laboratori, palestre, spazi comuni, servizi), degli arredi scolastici e dei beni altrui. Disponibilità a collaborare costruttivamente con insegnanti e compagni al raggiungimento degli obiettivi formativi. |
9 |
Frequenza e/o puntualità in classe non sempre regolare; qualche richiesta calcolata di permessi di entrata/uscita e/o assenza “strategica” in concomitanza di verifiche scritte/orali e/o di attività proposte dalla scuola (=atteggiamento opportunistico); rispetto non sempre puntuale delle consegne e del regolamento di istituto; qualche episodio di disturbo e/o distrazione durante le lezioni. Rispetto di tutti coloro che operano nella scuola; rispetto degli spazi (aule, laboratori, palestre, spazi comuni, servizi), degli arredi scolastici e dei beni altrui. Selettiva disponibilità a collaborare costruttivamente con insegnanti e compagni al raggiungimento degli obiettivi formativi. |
8 |
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Frequenza irregolare (più di
30 giorni di assenza nel corso dell’anno) e/o scarsa puntualità
in classe; numerose richieste calcolate di permessi di
entrata/uscita e/o numerose assenze “strategiche” in concomitanza di
verifiche scritte/orali e/o di attività proposte dalla scuola (=atteggiamento
opportunistico); frequenti inadempienze nel rispetto delle consegne
e del regolamento di istituto.
Episodica mancanza di rispetto nei confronti di coloro che operano
nella scuola; episodica mancanza di rispetto o uso non conforme alle
finalità proprie delle strutture (aule, laboratori, palestre, spazi
comuni, servizi) e degli arredi scolastici e dei beni altrui.
Resistenza a collaborare
costruttivamente con insegnanti e compagni al raggiungimento degli
obiettivi formativi. |
7 |
Presenza di più richiami scritti sul giornale di classe per reiterate infrazioni disciplinari e/o sospensioni dalle lezioni, derivanti da anche uno solo dei seguenti elementi: - continua inosservanza delle consegne e/o dispregio del regolamento d'istituto; - comportamenti episodici che violino la dignità e il rispetto della persona (offese verbali, sottrazione di beni altrui, utilizzo improprio e/o doloso di spazi, attrezzature, strumenti elettronici e informatici e cellulari); - grave mancanza di rispetto nei confronti delle strutture, degli arredi e delle dotazioni scolastiche (sottrazione e/o danneggiamento), sottrazione di beni altrui; - atti di para-bullismo. |
6 |
Comportamenti particolarmente gravi che prevedono l’allontanamento temporaneo dello studente per periodi superiori a 15 giorni, in base al nuovo Statuto delle studentesse e degli studenti e/o al Regolamento d’Istituto(art 4, commi 9, 9bis,9ter Statuto e art. 4 DM 5). Si deve trattare di: · Reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana (violenza privata, minacce, uso o spaccio di sostanze stupefacenti o che generino comunque dipendenze, comportamenti che generino dipendenze, ingiurie, reati di natura sessuale o che creino una concreta situazione di pericolo per l'incolumità delle persone, ecc. (allagamenti, incendi, ecc)). · Ogni altro atto penalmente perseguibile e sanzionabile. |
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Non ammissione alla classe successiva
Non ammissione all’Esame di Stato |
Il Consiglio di classe, pur sussistendo tali condizioni, può comunque decidere, anche a maggioranza, di non assegnare un voto di condotta insufficiente se ritiene che l’alunno, successivamente alle sanzioni ricevute, abbia mostrato apprezzabili e concreti miglioramenti nel proprio comportamento. Sia la decisione di assegnare l’insufficienza sia quella di assegnare la sufficienza devono essere adeguatamente motivate e verbalizzate. |
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