La storia di questo sitoDal 2000 al 2002Con l'avvento del secondo millennio anche gli spiriti più retrivi compresero la funzione di Internet come medium di comunicazione, per cui i siti ad interesse scolastico e didattico aumentavano paurosamente. Anche il Ministero della Pubblica Istruzione (allora si chiamava così, se ben ricordo), pur con la proverbiale lentezza, comprese l'importanza dell'informatica e della telematica nella scuola, attivando finanziamenti mirati ed aprendo a nuove materie di insegnamento, come le TIC. Con questo spirito, l'Istituto, con il pieno e fattivo appoggio dell'allora Dirigente scolastico Wladimiro Iozzi, si propose come centro di eccellenza a livello nazionale per l'utilizzo e la gestione dei sistemi informativi e telematici. Con il lavoro e lo studio continuo l'Istituto fu riconosciuto come centro di formazione per docenti a vari livelli e vide approvato il suo Progetto SeT, Scienza e Tecnologia, per il quale fu capofila di un gruppo di scuole. Il sito dell'Istituto seguì al passo questa evoluzione e, considerato che i materiali pubblicati stavano assumendo una mole non indifferente, decidemmo di attivare un nuovo dominio presso un altro hosting; nacque nell'agosto del 2000 www.itchiavari.org. Nel 2001 l'aspetto grafico del sito cambiò nuovamente, con una pre-homepage di introduzione in Flash che, però, durò poco in quanto, col senno di poi, ho pensato che le introduzioni servono a ben poco... Chem@Web, invece, fu modificato con due homepage, una in HTML ed una in Flash ed arricchito di contenuti, come le tabelle chimico-fisiche e dagli interventi di un emerito docente di Chimica, il prof. Gian Giacomo Guilizzoni. Nel corso dell'anno 2002 il sito propose due forum di discussione in linguaggio php, uno a disposizione degli studenti e dei docenti ed uno per il Progetto SeT. Il Progetto SeT fu l'attività che maggiormente mi impegnò nel 2002, dovendo pubblicare, nel migliore dei modi, i materiali prodotti da diversi docenti e diverse scuole. Purtroppo questi materiali erano fatti utilizzando software diversi, per cui è stato molto difficile assemblare il tutto in un modo decoroso. Alla fine del 2002 ogni mese circa 100 mila persone si affacciavano a vedere cosa proponevamo, anche se l'80 % era prevalentemente interessato alla sezione della Chimica. |
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