Dasypus setosus o pilosus (armadillo)
Regno: Animale
Phylum: Cordati
Subphylum: Vertebrati
Classe: Mammiferi
Ordine: Cingulata
Famiglia: Dasipodidi
Genere: Dasypus
Specie: D. setosus (pilosus)
Numero di inventario: 459 (dermascheletro)
Si tratta di un dermascheletro donato dallo studente Repetto
Giovanni nel 1925, come recita il cartellino appeso.
Da ricerche effettuate, oggi non risulta nessuna
specie con epiteto setosus attribuito al genere Dasypus. L’unica
specie di armadillo presentante setole ha il nome di Dasypus
pilosus, specie attribuibile al reperto presente a scuola.
Con il termine armadillo si indicano genericamente
tutte le specie di mammiferi xenartri appartenenti alla famiglia dei
Dasipodidi.
Gli armadilli sono lunghi tra i 30 e i 110 cm e
possono pesare dai 3 ai 30 kg.
Hanno un corpo tozzo con una parte rinforzata
sulla schiena, formata da placche ossee ricoperte da uno strato
corneo, utilizzata come difesa dai predatori, e una parte più molle
nel ventre; la coda è a forma di lungo cono, le zampe sono robuste e
corte e provviste di tre dita terminanti con robusti artigli. Il
muso è di forma allungata, con grandi orecchie e piccoli occhi neri.
L'unica specie a presentare peli è l'armadillo villoso.
Gli armadilli sono animali con costumi
prevalentemente notturni e sotterranei: durante la notte scavano
profonde e articolate tane composte da lunghi cunicoli e piccole
stanze sotterranee.
Si nutrono in modi vari, ma la dieta è composta principalmente da
insetti, lombrichi, lumache, lucertole e altri piccoli animali che
vengono stanati con i poderosi artigli; talvolta si nutrono anche di
radici.



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