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Chelonia mydas (tartaruga verde)

Regno: Animale
Phylum: Cordati
Subphylum: Vertebrati
Classe: Rettili
Ordine: Testudini
Famiglia: Chelonidi
Genere: Chelonia
Specie: C. mydas


Numero di inventario: 465


La femmina raggiunge i 140 cm nelle femmine e si distingue dalle altre tartarughe marine per il carapace ovale, solo 4 lamine costali per lato e sul capo un paio di squame prefrontali. Ha colore marrone o verde oliva, spesso con macchiettature, strisce o chiazze più scure.

E’ una specie tipicamente pelagica, che raramente si avvicina alla costa. Predilige le acque calde dei mari subtropicali. E’ molto longeva e può superare il secolo di vita. Le giovani tartarughe sono prevalentemente carnivore e si cibano di diverse specie di molluschi e crostacei. La dieta degli adulti diviene prevalentemente erbivora ed è costituita principalmente da fanerogame marine e in misura minore da alghe.

La specie è soggetta a predazione nelle prime fasi di sviluppo: le uova sono predate da numerosi uccelli e piccoli mammiferi, i neonati dagli uccelli marini.

La specie (in particolare al di fuori dal Mediterraneo) è minacciata dalla caccia a scopi alimentari e per  la sua pelle. Anche la raccolta eccessiva delle uova ha contribuito all’estinzione di intere popolazioni.

Nel Mediterraneo un fattore di minaccia può essere la cattura accidentale nelle reti a strascico. Si tratta di una specie tropicale che popola anche le acque temperate del Mediterraneo, dove è però piuttosto rara (300 femmine riproduttive stimate); gli unici siti di deposizione conosciuti sono lungo le coste della Turchia, di Cipro, di Israele e della Libia. Nei mari italiani la specie è molto rara e le spiagge non sono utilizzate dalla specie come aree di deposizione delle uova.

 

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Aggiornato il: 15/07/2008 alle ore 20.18.12


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