Equazioni di secondo
grado
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Equazione generale |
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Metodo grafico di risoluzione |
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Utilità di rappresentazione grafica |
I. Equazione generale
L'equazione generale d'una curva di secondo grado può essere scritta: y=ax2+bx+c
Il calcolo delle radici, cioè, dei valori delle ascisse per le quali
l'ordinata è nulla, è generalmente noto:
- si deve prima di tutto calcolare il discriminante

- in funzione del segno del discriminante, si ottengono delle situazioni
differenti:
- se il determinante è strettamente positivo: esistono due radici reali
e distinte (la curva traversa l'asse delle ascisse in 2 punti);
- se il determinante è nullo: esistono due radici reali e coincidenti (la
curva è tangente all'asse delle ascisse);
- se il determinante è strettamente negativo: non esistono radici reali
(il valore di y è strettamente positivo o strettamente negativo)
II. Metodo grafico di risoluzione
Un metodo grafico di risoluzione per le radici della curva y=ax2+bx+c consiste
nel ricercare i valori delle ascisse delle intersezioni della curva
y=x2 e della retta y=(-bx-c)/a
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Caso di due radici reali e distinte:
la retta interseca la curva in due punti. |
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Caso di due radici reali e coincidenti:
la retta è tangente alla curva in un punto. |
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Caso senza radici reali:
la retta non interseca la curva. |
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III. Utilità di rappresentazione grafica
In questa utilità è sufficiente inserire i coefficienti dell'equazione di
secondo grado e cliccare sul bottone disegna per ottenere le radici, visualizzare
la curva di secondo grado e il metodo di risoluzione grafico.
Volendo, si ha la possibilità di limitare gli estremi degli intervalli sulle
ascisse e/o sulle ordinate.
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