Trigonometria piana
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Archi e angoli |
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Definizione delle funzioni trigonometriche |
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Relazioni trigonometriche |
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I triangoli |
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I. Archi e angoli
In
geometria euclidea, un angolo piano XOP è la figura formata da due semi-rette
che escono dallo stesso punto O. Il punto O è chiamato vertice dell'angolo
e le semi-rette sono i suoi lati.
Questa nozione non chiama in causa nessuna scelta di orientamento.
In trigonometria e in geometria analitica, al contrario, si utilizzano gli angoli
orientati. Un angolo piano è considerato come generato dalla rotazione
sul piano di una semi-retta a partire dalla posizione iniziale OX fino alla
posizione finale OP. Allora: O è sempre chiamato vertice, OX
è chiamata origine
e OP è l'estremità dell'angolo.
 (1) |
 (2) |
L'angolo così orientato è considerato come positivo
(1) se il senso di rotazione (indicato con la freccia) è il
senso contrario al movimento delle lancette di un orologio e come negativo
(2) se il senso di rotazione è quello concorde al movimento
delle lancette dell'orologio. |
Un angolo sessagesimale ° è definito come la misura
di un angolo al centro di un cerchio e che intercetta un arco uguale a 1/360 della
circonferenza del cerchio. Un minuto
' è uguale a 1/60 di grado sessagesimale e un secondo "
vale 1/60 di minuto.
Un radiante rad è definito come la misura dell'angle al
centro che intercetta un arco di cerchio di lunghezza uguale al raggio dello
stesso cerchio. La lunghezza della circonferenza di un cerchio sottende un
angolo uguale a 2p radianti. Questo angolo
corrisponde a un angolo di 360° sessagesimali o sessadecimali.

Conversione tra gradi sessagesimali e radianti
Siccome 2p
radianti = 360°, con p
=3.14159 allora si ha:
1rad radiante = 180°/prad
=57°.296 (sessadecimali) = 57° 17' 45",3 (sessagesimali)
1° (sessadecimale) = prad/180° = 0rad.017453
(radianti)
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In un cerchio di raggio r, sia a
radianti un angolo al centro: la lunghezza dell'arco intercettato sulla
circonferenza vale s=r.arad
dove a
è espresso in radianti. |
II. Definizione delle funzioni trigonometriche
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x,y sono le coordinate cartesiane ortogonali di un punto M è
il modulo
del vettore OM
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Segno dei numeri trigonometrici
| 2º quadrante sin > 0
cos < 0
tg < 0
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1º quadrante sin > 0
cos > 0
tg > 0
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| 3º quadrante sin < 0
cos < 0
tg > 0 |
4º quadrante sin < 0
cos > 0
tg < 0 |
Rappresentazione grafica delle variazioni delle funzioni
trigonometriche
sin(x)

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cosec(x)

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cos(x)

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sec(x)

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tg(x)

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cotg(x)

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Valori per qualche angolo ricorrente
III.Relazioni trigonometriche
Relazioni fondamentali tra le funzioni trigonometriche di uno stesso
arco della circonferenza goniometrica
Espressioni delle funzioni sin, cos, tg in funzione l'una dell'altra
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Queste espressioni sono definite per 0 < a < p/2.
Esse restano utilizzabili per altri valori di a
a condizione di aggiustarne il segno.
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Periodicità
| sin( a+k.2 p)=sin a |
cos( a+k.2 p)=cos a |
| tg( a+k.2 p)=tg a |
cotg( a+k.2 p)=cotg a |
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dove k è intero.
Funzioni trigonometriche di alcuni archi di circonferenza goniometrica
| sin(-a) = -sina
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cos(-a) = cosa
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tg(-a) = -tga |
| sin(p-a) = sina |
cos(p-a) = -cosa |
tg(p-a) = -tga
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| sin(p+a) = -sina |
cos(p+a) = -cosa |
tg(p+a) = tga
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| sin(p/2-a) = cosa |
cos(p/2-a) = sina |
tg(p/2-a) = cotga |
| sin(p/2+a) = cosa |
cos(p/2+a) = -sina |
tg(p/2+a) = -cotga |
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Somma e differenza di due archi di circonferenza goniometrica

Multipli di un arco di circonferenza goniometrica

Formula di Moivre

Doppio arco di circonferenza goniometrica

Trasformazione di una somma di funzioni trigonometriche in prodotto

Trasformazione di un prodotto di funzioni trigonometriche in somma

IV. I triangoli
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Si consideri il triangolo rettangolo in a;
si chiamino gli angoli acuti con b e g
e i lati opposti agli angoli a,b,g,
rispettivamente, a,b,c. 
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Volete eseguire qualche esercizio
sui triangoli rettangoli?
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Si consideri un triangolo qualunque. Si indichino con a,b,c le misure
dei lati, con
R la misura del raggio circoscritto, con r il raggio del cerchio inscritto
e con p=(a+b+c)/2 il semi-perimetro.
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Teorema del seno
I lati di un triangolo sono proporzionali al seno degli angoli opposti.

Teorema del coseno (Carnot)
Il quadrato di un lato di un triangolo è uguale alla somma dei quadrati dei
due altri lati diminuita del doppio prodotto di questi lati per il coseno
dell'angolo da essi formato.

Area di un triangolo
L'area di un triangolo è uguale al semi-prodotto di 2 lati per il seno dell'angolo
tra essi formato.

Espressione di funzioni trigonometriche degli angoli in funzione dei lati

Area di un triangolo in funzione dei lati

Identità ricorrenti
Volete eseguire qualche esercizio
sui triangoli qualunque?
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