Esame di Stato 2004 - Seconda prova di Topografia
M970 - ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI
CORSO DI ORDINAMENTO
Indirizzo : GEOMETRI
Tema di : TOPOGRAFIA
Ad un Geometra viene affidato l'incarico di frazionare un terreno ABCDEA, i cui vertici si susseguono in senso orario, in vista di due diversi futuri interventi di natura altimetrica.
Da un precedente rilievo, della cui attendibilità il Tecnico è certo, viene a conoscenza della superficie reale del terreno , che è di 42.287,26 mq , e di alcuni elementi, misurati con un teodolite elettronico centesimale, raccolti nel seguente libretto:
Stazione |
Punti collimati
|
C.O. (gon)
|
C.V. (gon)
|
Distanze (m)
|
Altezza prisma (m)
|
B
HA = 1,544 |
C |
0,0000
|
|
-
|
-
|
A
|
119,9315
|
-
|
141,328
|
-
|
P
|
258,8637
|
92,5764
|
-
|
1,60
|
R
|
289,6573
|
90,6449
|
-
|
1,60
|
S
|
348,0114
|
95,1620
|
-
|
1,60
|
|
A |
B |
0,0000
|
|
141,328
|
|
E
|
121,3236
|
-
|
179,393
|
-
|
|
E |
A
|
0,0000
|
|
179,393
|
|
D
|
105,3125
|
-
|
-
|
-
|
|
C |
D |
0,0000
|
|
-
|
-
|
B
|
102,8513
|
-
|
-
|
-
|
ove i punti P , R , S sono elementi visibili dal vertice B e di coordinate note rispetto ad un sistema di riferimento locale (il punto B si trova alla destra di un osservatore che da P guarda il vertice R):
Xp = 501,027 m;
|
Yp = 398,198 m;
|
Zp = 109,116 m;
|
XR = 532,769 m;
|
YR = 390,325 m;
|
ZR = 108,100 m;
|
XS = 587,964 m;
|
YS = 397,768 m;
|
ZS = 106,886 m.
|
Il Tecnico incaricato, ritenendo sufficienti i dati a disposizione per la risoluzione del frazionamento, rimandando ad una fase successiva la scelta di un idoneo schema di rilievo per l'atto di aggiornamento catastale, effettua una livellazione geometrica dal mezzo composta lungo la linea chiusa ABCDEA, ottenendo i seguenti dislivelli:
| ΔAB = +1,735 m; |
ΔBC = -0,928 m; |
ΔCD = -0,875 m; |
ΔDE = +0,574 m; |
ΔEA = -0,531 m |
Il Candidato determini:
- Le misure dei lati incogniti del terreno (BC, CD, DE).
- Relativamente al vertice B , le coordinate compensate (rispetto al sistema di riferimento locale assegnato) e la quota compensata.
- Le coordinate planimetriche e le quote compensate dei vertici della poligonale chiusa ABCDEA. A tal fine si utilizzi la seguente tolleranza prefissata:
Tolleranza altimetrica in metri: TA = 0,004
, con P perimetro della poligonale espresso in metri.
- Frazioni il terreno in tre parti proporzionali ai numeri 2, 3, 5
con dividenti uscenti dal vertice A, in maniera tale che l'area minore contenga il vertice E e la maggiore il vertice B.
- Rediga infine il relativo piano quotato, con l'esplicazione grafica del frazionamento, in scala opportuna.
Il candidato ha facoltà, inoltre, di elencare o descrivere quali elaborati tecnici sarebbero da predisporre per l'atto di aggiornamento catastale, scegliendo un opportuno schema di rilievo.
Durata massima della prova: 8 ore.
È consentito soltanto l'uso di manuali tecnici, calcolatrici non programmabili ed attrezzatura da disegno.
Non è consentito lasciare l'Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.
Lettera del prof. Piscera all'ing. Luciano Surace, già presidente della SIFET (
Società Italiana di Fotogrammetria e Topografia ) e alla SIFET stessa, a commento del testo proposto
Caro Luciano, scrivo queste due righe e spero di non disturbarti troppo chiedendoti di dedicare un pochino di tempo alla prova di maturità di questo anno.
Il testo sicuramente lo hai letto. Se no, lo puoi trovare sul sito del Ministero della Istruzione in formato pdf. Io ti allego la soluzione nei formati html e pdf, credo ben spiegata e con qualche commento personale.
La soluzione è stata da me redatta e non mi dispiacerebbe che trovasse uno spazio sul bollettino della nostra gloriosa Società SIFET.
Inutile dire che i ragazzi di fronte ad una prova del genere si sono trovati quanto meno disorientati e confusi, parlo dei più bravini ovviamente. I meno bravi hanno consegnato in bianco o quasi. Penso che il testo avrebbe dovuto essere riletto da chi lo ha scritto per non lasciarlo stampare con errori.
Gli errori, come sappiamo, sviano chi si accinge alla prova con il relativo stress e non con la calma dovuta.
Pagina uno: L'altezza strumentale (in millimetri) non è in A ma in B. L'altezza del prisma è in cm e non in mm. Ma se sui trigonometrici è stato posto un prisma perchè non si sono misurate anche le distanze? La risoluzione del problema è per la maggior parte esclusivamente geometrico e non topografico Per rispondere alla prima domanda si deve tenere conto di una superficie che è espressa in dm² e quindi tutti i mm delle misurazioni precedenti, ai fini delle approssimazioni, non hanno senso.
Alla risposta della seconda domanda: planimetricamente si perviene attraverso una intersezione inversa che, fino a prova contraria, ammette una sola soluzione se la ammette: come si fa a chiedere le coordinate del punto B compensate? Altimetricamente si perviene attraverso una livellazione trigonometrica da un estremo che può assicurate l'approssimazione del cm, ma non certo la precisione del mm.
Qui scattano i complimenti al tecnico che ha redatto la prova d'Esame di Topografia.
Alla risposta della domanda nº3 si perviene applicando i principi di una poligonale chiusa, ma questa è una finta poligonale in quanto è una soluzione geometrica univocamente determinabile e senza nessuna misura ridondante: come si fa a chiedere le coordinate compensate dei vertici?
Qui scattano i complimenti al revisore di bozze per aver forse dimenticato una virgola tra le parole "planimetriche" e "e le quote" della domanda stessa o di nuovo al redattore del testo.
La tolleranza altimetrica è espressa con una formula drammaticamente sbagliata forse per un errore di stampa, non posso credere che anche qui ci sia incompetenza. Infine la parte facoltativa: non è stata letta da nessuno!
Dopo questo pistolotto termino comunicandoti che numerose sono state le telefonate ricevute da colleghi che si trovavano in difficoltà per la soluzione del problema: stentavo a credere alle mie orecchie ma è stato così.
Chicca finale. Apro il giornale e leggo che: Per brevità si omettono i calcoli... La media delle coordinate del punto B calcolate i tre modi diversi con l'intersezione indietro è ininfluente... Le dimensioni in mm di molte risposte senza tener conto minimamente delle approssimazioni... In pratica mi si vuol far credere che se in uno scontrino della spesa la somma partendo dal primo prezzo all'ultimo e quella ottenuta partendo dall'ultimo al primo sono diverse il totale dello scontrino più probabile è la media dei due dati precedenti!
Ciao Luciano, quanti dispiaceri, pazienza."
Salvatore Piscera
|