Una volta praticato il foro necessario occorre, con una
peretta, asportare tutti i residui di foratura (polveri) al
fine di poter presentare il chiodo topografico.
Se il
chiodo trova giusta sede è possibile allora iniettare con
una pistola da silicone opportuno collante. Il collante in
genere utilizzato è quella a rapido essicamento (doppio
componente chimico) ma in zone poco frequentate può essere
utilizzato anche quello a rapido indurimento e essicazione
nelle 24 ore successive.
Occorre
sempre che il puntale sia pulito per il successivo
riutilizzo e per la pulizia si hanno pochi istanti di
tempo. Il chiodo si può presentare come a lato e in questo
caso si è utilizzata anche una borchia per renderlo più
visibile.
A
destra invece la materializzazione di un cippo con la mazza
direttamente nel terreno. Naturalmente la materializzazione
dei punti trigonometrici scelti non è sempre la medesima e
di questo ce ne possiamo rendere conto al primo lavoro
acquisito da portare a termine.
Ad
esempio in questo lavoro presentato oggi si è dovuti
ricorrere alla materializzazione di due trigonometrici a
mezzo di bulloni filettati come l’asta porta ricevitore
Trimble 4800.
Detti
bulloni sono stati annegati parzialmente in fori del
diametro 35 mm. A margine si può osservare il ricevitore
Trimble 4800 collegato direttamente alla batteria di
dotazione senza l’asta.
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