di Dainelys Perez Matos e Debora Porzio

 L'idea nasce dal fatto che la nostra scuola, per interessi culturali specifici del professor Stefano Massa, docente di materie letterarie, impegnata da un paio d'anni a questa parte in studi sistematici sul rapporto tra sport (in particolare giuoco del calcio) e storia. La nostra scuola ha rappresentato con un prodotto informatico il Genoa alla mostra "Pallamondo" di GeNova04. Proseguendo in questa linea che si basa sulla ricostruzione delle vicende sportive basata sulla consultazione di articoli di giornali e fotografie d'epoca si è pensato di allestire, nel corso dell'anno scolastico 2004-2005, una mostra relativa al legame con l'Italia garantito a Trieste (e dintorni), dallo sport, visto che durante il suo svolgimento ricorrevano:

  • Ad ottobre il 50° Anniversario del ritorno di Trieste all' Italia;
  • A Febbraio la 1ª Giornata del Ricordo dedicata alle vittime delle Foibe;
  • Ad aprile il 60° anniversario dalla fine della seconda Guerra Mondiale;di cui Trieste conserva il tragico ricordo dell'unico campo di sterminio in Italia, la Risiera di San Sabba;
  • A Maggio il 90° anniversario dell'entrata, dell'Italia, nella Prima Guerra Mondiale e della conquista del Trentino-Alto Adige e della Venezia Giulia.

La mostra è stata dedicata al periodo intercorrente dell'entrata dell'Italia nella Grande Guerra e il definitivo ritorno di Trieste all'Italia. Il significato di tale evento è squisitamente culturale ed assolutamente apolitico. L'iniziativa ha avuto il patrocinio dell' Unione Sportiva Triestina Calcio che ha donato materiale per l'allestimento della mostra e ha offerto l'ingresso allo stadio Nereo Rocco il 16 aprile 2005 in occasione dell' incontro Triestina - Genoa agli studenti partecipanti alla mostra e alla visita d'istruzione. L'iniziativa culturale incentrata sul calcio e sul ciclismo verrà probabilmente proseguita in vista della realizzazione di un testo multimediale.