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Siamo partiti con il treno delle ore 5 e 53
dalla stazione di chiavari. Il professor Stefano
Massa è salito alla stazione di Genova Brignole dove,
a nostra insaputa, ci siamo trovato nel nostro scompartimento
lo stendardo del professor Massa che, posizionato sul
portabagagli da Raggio,è caduto sulla testa della Pérez
che stava dormendo.
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Il viaggio è stato molto lungo e
stancante come si può vedere dalle facce sconvolte di
noi ragazze che non riuscivamo a dormire per il continuo
caos fatto dalla Lauretta,...che agitata per la gita
continuava a parlare.
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Dopo due ore
è stata presa l'iniziativa
di giocare a carte. Il derby tra genoani e sampdoriani è
stato vinto dai blucerchiati.
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Appena arrivati alla stazione di
Milano Centrale abbiamo fatto colazione dato che nel
treno non vi era carrello delle vivande e quindi sino
alle nove eravamo a digiuno. Abbiamo anche comprato la
"Settimana Enigmistica" per ingannare il tempo...
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Da Milano
Centrale a Venezia Mestre il viaggio è stato molto divertente
perchè noi ragazze abbiamo girato per tutto il treno
in continuazione andando a trovare il prof Massa che
si trovava in un altro vagone; il docente era
meravigliato per l'articolo sulla sua collaborazione
alla ricostruzione del centenario del primo titolo
nazionale bianconero nella rivista "Hurrà Juventus", che presentava il suo
nome come Stefao Massa.
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Invece
i quattro ragazzi sono stati al fianco della prof.ssa
Rocca, alcuni
a giocare a carte altri a risolvere i giochi della "Settimana
Enigmistica"...
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La prof.ssa Ivana Rocca ha una pazienza
di Giobbe per sopportare noi ragazzi e il prof Massa
(che qualche volta ll'ha fatta infuriare).
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Ema e Fra ripresi durante il
viaggio di ritorno mentre svolgevano uno schema libero
della settimana enigmistica
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Pierre pensieroso a Milano Centrale.
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