C_116 ALU Didattica a distanza: corretto utilizzo

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 Istituto Tecnico Statale di Chiavari
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Agli alunni

Alle loro famiglie

Ai docenti

 

Comunicazione n. 116/ALU

Comunicazione n. 139/DOC

Oggetto: didattica a distanza, corretto utilizzo

 

Come ben noto l’apprendimento attraverso la didattica a distanza è entrato nella scuola italiana in un momento emergenziale coinvolgendo tutti i Docenti e raggiungendo una moltitudine di famiglie. Sia le famiglie sia la scuola hanno dovuto riorganizzarsi nella loro quotidianità: pur rivedendo la struttura “tecnica” della relazione si è da subito cercato di dare ai ragazzi quel supporto (e non si parla di sapere disciplinare) che in un periodo come questo è giusto che la scuola fornisca. Il tutto senza un inquadramento legislativo di cornice e con tanta buona volontà da parte dei Docenti che, giova ricordare, non sono, ad adesso, contrattualmente obbligati a operare con modalità differenti rispetto a quelle tradizionali. Ma, per senso etico e consapevolezza di cittadino, ognuno deve fare la sua parte: gli allievi è necessario che agiscano in modo responsabile e consapevole anche se dietro allo schermo di un PC, di un tablet o di uno smartphone in uno spazio didattico “riservato” all’interazione con gli insegnanti che come tale va tutelato da interventi dei familiari seppur effettuati con i migliori intenti. Per dirlo in parole semplici e dirette: è bene che i genitori lascino che i loro figli interagiscano da soli con i loro insegnanti; i ragazzi devono comportarsi ancora meglio di quando sono a scuola. É necessario:

  • avere rispetto degli orari indicati dai professori;
  • scegliere luoghi idonei nei quali collegarsi e mantenere un comportamento appropriato al momento (evitare di alzarsi e sedersi, mangiare, tenere un abbigliamento consono);
  • evitare scambi di persona;
  • non cercare appoggio da soggetti esterni durante i momenti di valutazione formativa;
  • NON fornire link o codici per far accedere soggetti esterni alla loro classe alle lezioni on line.

Laddove queste regole non siano rispettate è giusto e doveroso che la scuola intervenga, quando le attività ripartiranno, con le dovute sanzioni.

Si vuole porre in risalto soprattutto l’infrazione di cui al punto n. 5, la più grave fra quelle elencate e per la quale già in data 23 marzo u.s. ad alunni, famiglie e docenti era stata inviata comunicazione per email diretta con allegato Regolamento sull’uso di Gsuite (pubblicato anche sul sito web dell’Istituto, nella sezione Informazioni - Offerta formativa e Regolamenti, e da considerarsi tacitamente e implicitamente accettato da tutti gli utenti della piattaforma)

Si rinvia ancora, per chi non ne fosse a conoscenza a quanto allora già detto sottolineando che:

  • sul sistema informatico rimane traccia di tutte le lezioni on line, compresi i partecipanti, anche gli intrusi;
  • è possibile capire quale soggetto ha fornito il codice o il link per permettere l’intrusione.

La scuola censura tali comportamenti, configurabili come disturbo se non addirittura interruzione di pubblico servizio e, non appena rientrati alla normalità saranno presi gli opportuni provvedimenti fino ad arrivare alla sospensione. 

Ci si augura, inoltre, che le video lezioni non vengano registrate e/o fotografate per essere messe in rete attraverso i social in quanto tale comportamento, in totale violazione della privacy, ha risvolti sanzionatori di natura penale oltre che scolastica, nonché di immediata segnalazione alla polizia postale.

Sarà cura di ogni insegnante avvisare il Docente coordinatore di classe della condotta non consona degli alunni; il coordinatore dovrà avvisare immediatamente le famiglie, meglio con mail.

Ai Docenti si ricorda, per non vedere ridotta l’efficacia della didattica a distanza:

  • di svolgere il numero di video lezioni già comunicato;
  • di valutare in modo formativo qualsiasi compito restituito dagli alunni in attesa che il Ministero dell’Istruzione fornisca opportune indicazioni per la valutazione sommativa;
  • di assegnare un numero di compiti congruo con quanto si è stabilito.

Chiavari, 31/03/2020

Il Dirigente scolastico
prof. Giovanni Vallebona

(Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D.L.vo n. 39/1993)

 

 

 

 

 

 


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