• Un Istituto da 90 anni radicato nel territorio.
  • Indirizzo Costruzioni: per formare i tecnici del domani.
  • Indirizzo Amministrazione: per preparare alle professioni finanziarie e commerciali.
  • Un Istituto da sempre attento alle Tecnologie didattiche più avanzate.
  • Viaggi di istruzioni e stage aziendali: una porta verso l'Europa.
  • Attività sportive: educazione motoria, apprendimento ed agonismo.
  • Servizi telematici per studenti e genitori: informazioni e trasparenza sul Web.
Istituto Tecnico Statale di Chiavari
 
   
 

80° anniversario dell'inaugurazione dello stadio dell'Entella

Domenica 25 maggio 1924: l'Entella Chiavari inaugura il primo stadio cittadino, disputando una partita amichevole con i campioni d'Italia del Genoa, privo, nell'occasione, di Giovanni De-Prà, Renzo De Vecchi, Ottavio Barbieri e Luigi Burlando, impegnati con la Nazionale Italiana alle Olimpiadi di Parigi

Martedì 25 maggio 2004 : l'I.T.S.C.G.“In memoria dei morti per la patria”, che nel settembre dell'anno scorso ha ospitato una mostra sugli scudetti del Genoa, ricorda quella storica discesa dei rossoblù nella città del loro presidente, Guido Sanguineti

Il tabellone è stato presentato Martedì 25 maggio, nel corso dell'incontro  presso la Sede dell'Istituto, tra docenti, allenatori e responsabili della Federazione e delle Società di calcio, per arrivare ad un progetto di collaborazione che coniughi successo sportivo e successo scolastico.

Il tabellone è stato posizionato successivamente nell'atrio della Succursale di Via Castagnola.

 

Alcuni articoli della stampa contemporanea

 

da Il Piccolo , Genova, Lunedì 26 Maggio 19 24, Anno V, N. 21, pag. 3

GENOA - ENTELLA 2 a 0

 

CHIAVARI, 25 (f.m.) – La simpatica cittadina di Chiavari ha vissuto oggi la sua grande giornata sportiva: motivo di essa l'inaugurazione del nuovo campo e del gagliardetto sociale della locale società Entella, finalista del campionato di III divisione. Ospite gradita per questa cerimonia è stata la squadra campione d'Italia del Genoa [Cricket and Foot Ball] Club.

In mattinata i genoani, così come le rappresentanze con gagliardetto di altre società sportive viciniori (Tigullio, Ruentes, U.S. Sestri Levante, ecc. ecc. ) sono stati ricevuti alla stazione dai dirigenti del Club cittadino: quindi dopo un vermut d'onore servito alla sede della società si è formato un corteo colla banda municipale in testa che percorse le vie principali di Chiavari, fra l'entusiasmo della popolazione.

Nel pomeriggio poi, tutta Chiavari sportiva era presente sul nuovo campo, completamente pavesato a festa.

Alle 15,50 dopo la benedizione e dopo la rottura della tradizionale bottiglia di spumante, ad opera della graziosa madrina Signora Maria Rivarola, le squadre applauditissime si dispongono in campo nella seguente formazione [ sic !; nelle seguenti formazioni ] agli ordini dell'arbitro Dani [del Fiorente F.B.C. di Genova]:

ENTELLA: Pattini – Piaggio – De Lucchi (cap.) – Ciprian – Bertucci – Burgo [la linea dei mediani è riportata da sinistra a destra] – Guinali – Ghisiglieri – Brignole – Tieghi – De Ferrari.

GENOA: Seriolo – Moruzzi – Bellini – Ceriana – Costella – Maio – Neri – Sardi [I] (cap.) – Catto – Santamaria [I] – Cusano II.

La palla è ai genoani, che subito invadono l'area avversaria e durano tutto il primo tempo a dimostrare la loro superiorità di giuoco e di squadra, senza pertanto [ sic !; peraltro ] arrivare a segnare.

Il secondo tempo vede stringersi inesorabilmente la morsa degli attaccanti rosso-bleu, i quali, ben sostenuti dai poderosi e precisi rimandi dei terzini e dal costante [e] redditizio gioco dei mediani, pervengono a segnare due goals, alla mezz'ora di gioco, [realizzano il primo] con Catto su azione personale; otto minuti dopo Sardi [I], segna un goal a[l] volo, su un centro di Costella [si noti la discordanza, non rara nelle cronache dell'epoca, stante l'assenza dei numeri sulle maglie dei calciatori, con l'attribuzione delle reti fatta da Il Calcio , che ne riconosce la paternità rispettivamente a Santamaria I e a Catto] .

Un terzo goal segnato da Santamaria [I] con un forte tiro da venti metri venne giustamente annullato per fuori gioco di [?] [il redattore dell'articolo si è dimenticato di tramandarcene il nome] .

Così finì la cavalleresca e veloce partita tra l'entusiasmo del pubblico che sfollò soddisfatto e che non dimenticherà tanto presto la bella giornata di sana propaganda sportiva.

Della giovane squadra chiavarese giocarono molto bene il capit. De Lucchi, il portiere Pattini, che parò diversi difficili tiri, il mediano Burgo e [l'ala] De Ferrari.

Della squadra rosso-bleu molto ammirati i rimandi spettacolosi di Bellini, gli astuti e precisi dribblings di Santamaria [I], il gioco in profondità di tutta la prima linea.

 

da Il Calcio , Genova, Sabato 31 Maggio 19 24, Anno II, N. 40, pag. 5

GENOA CLUB batte ENTELLA 2 a 0

 

Chiavari (b) – Domenica scorsa la fiorente società Entella ha inaugurato ufficialmente il suo nuovo campo. La cerimonia si svolse animatissima, tra il più schietto entusiasmo. Nella mattinata nel teatro della Pro Patria , alla presenza di numerosissimi delegati di società sportive, fu fatta la consegna del gagliardetto alla Società, con un discorso del Rag. Avv. Cavazzana di Milano, che in mirabile sintesi, tessè ed esaltò le antiche e recenti glorie del Calcio, dalle origini cinquecentesche [un luogo comune, tipico delle cronache calcistiche già dalla fine dell'Ottocento e che avrebbe avuto ulteriore enfasi in epoca fascista, era quello di trovare l'antecedente del football non nella cultura sportiva anglosassone della seconda metà del XIX sec., come è in effetti, ma nel calcio fiorentino, che, semmai, assomigliava più al rugby] ai giorni nostri.

Terminata la cerimonia in teatro, si formò un corteo che attraversò le principali vie della città, acclamatissimo.

Nel pomeriggio si ebbe l'inaugurazione del campo, e dopo la tradizionale benedizione religiosa, impartita da padre Emanuelli, e il non meno tradizionale rito della benedizione civile, compiuto dalla signora Rivarola, si svolse la partita di calcio tra la squadra dell' Entella e [quella] del Genoa .

Il primo tempo si chiude con risultato nullo, ma la partita permette di ammirare un seguito di veloci discese da ambe le parti, di parate precise e di poderosi tiri in porta.

Nel secondo tempo il Genoa attacca vivacemente e mette a dura prova la valentia di De Lucchi, Piaggio e Bertucci, che si difendono con abilità e tenacia.

Nonostante però il loro sforzo al 24° minuto, Santamaria [I] con una di quelle azioni individuali che gli sono consuete, segna il primo punto. I chiavaresi, evidentemente scossi, non oppongono più la tenace resistenza che hanno saputo sfoggiare sino ad allora, e al 30° minuto Catto ottiene il secondo punto [si noti la discordanza, non rara nelle cronache dell'epoca, stante l'assenza dei numeri sulle maglie dei calciatori, con l'attribuzione delle reti fatta da Il Piccolo , che ne riconosce la paternità rispettivamente a Catto e a Sardi I] .

La partita termina così con due [reti] a zero, lasciando nel pubblico la più gradita impressione, perché giuocata con slancio e cavalleria non comuni.

Le squadre giuocarono nella seguente formazione [ sic !; nelle seguenti formazioni ] :

Genoa : Seriolo, Moruzzi e Bellini [la linea dei difensori è stata riportata da sinistra a destra] , Maio, Costella e Ceriana [la linea dei mediani è stata riportata da sinistra a destra] ; Cusano II, Sardi [I (cap.)], Catto, Santamaria e Neri [nella linea degli attaccanti, che è stata riportata da sinistra a destra, il redattore dell'articolo ha invertito le posizioni in campo delle due mezzale Sardi I, che giocava a destra, e Santamaria I, che giocava a sinistra] .

Entella : Pattini; Piaggio e De Lucchi (cap.); Burgo, Bertucci e Ciprian; Guinali, Ghisiglieri, Brignole, Tieghi e De Ferrari.

 

Alcune foto

80° anniversario dell'inaugurazione dello stadio dell'Entella

Domenica 25 maggio 1924: l'Entella Chiavari inaugura il primo stadio cittadino, disputando una partita amichevole con i campioni d'Italia del Genoa, privo, nell'occasione, di Giovanni De-Prà, Renzo De Vecchi, Ottavio Barbieri e Luigi Burlando, impegnati con la Nazionale Italiana alle Olimpiadi di Parigi

Martedì 25 maggio 2004 : l'I.T.S.C.G.-L.T. “In memoria dei morti per la patria”, che nel settembre dell'anno scorso ha ospitato una mostra sugli scudetti del Genoa, ricorda quella storica discesa dei rossoblù nella città del loro presidente, Guido Sanguineti

Il tabellone verrà presentato Martedì 25 maggio, nel corso dell'incontro che si terrà dalle ore 10 alle ore 13 presso la Sede dell'Istituto, tra docenti, allenatori e responsabili della Federazione e delel Società di calcio, per arrivare ad un progetto di collaborazione che coniughi successo sportivo e successo scolastico.

Il tabellone verrà posizionato successivamente nell'atrio della Succursale di Via Castagnola.

 

Alcuni articoli della stampa contemporanea

 

da Il Piccolo , Genova, Lunedì 26 Maggio 19 24, Anno V, N. 21, pag. 3

GENOA - ENTELLA 2 a 0

 

CHIAVARI, 25 (f.m.) – La simpatica cittadina di Chiavari ha vissuto oggi la sua grande giornata sportiva: motivo di essa l'inaugurazione del nuovo campo e del gagliardetto sociale della locale società Entella, finalista del campionato di III divisione. Ospite gradita per questa cerimonia è stata la squadra campione d'Italia del Genoa [Cricket and Foot Ball] Club.

In mattinata i genoani, così come le rappresentanze con gagliardetto di altre società sportive viciniori (Tigullio, Ruentes, U.S. Sestri Levante, ecc. ecc. ) sono stati ricevuti alla stazione dai dirigenti del Club cittadino: quindi dopo un vermut d'onore servito alla sede della società si è formato un corteo colla banda municipale in testa che percorse le vie principali di Chiavari, fra l'entusiasmo della popolazione.

Nel pomeriggio poi, tutta Chiavari sportiva era presente sul nuovo campo, completamente pavesato a festa.

Alle 15,50 dopo la benedizione e dopo la rottura della tradizionale bottiglia di spumante, ad opera della graziosa madrina Signora Maria Rivarola, le squadre applauditissime si dispongono in campo nella seguente formazione [ sic !; nelle seguenti formazioni ] agli ordini dell'arbitro Dani [del Fiorente F.B.C. di Genova]:

ENTELLA: Pattini – Piaggio – De Lucchi (cap.) – Ciprian – Bertucci – Burgo [la linea dei mediani è riportata da sinistra a destra] – Guinali – Ghisiglieri – Brignole – Tieghi – De Ferrari.

GENOA: Seriolo – Moruzzi – Bellini – Ceriana – Costella – Maio – Neri – Sardi [I] (cap.) – Catto – Santamaria [I] – Cusano II.

La palla è ai genoani, che subito invadono l'area avversaria e durano tutto il primo tempo a dimostrare la loro superiorità di giuoco e di squadra, senza pertanto [ sic !; peraltro ] arrivare a segnare.

Il secondo tempo vede stringersi inesorabilmente la morsa degli attaccanti rosso-bleu, i quali, ben sostenuti dai poderosi e precisi rimandi dei terzini e dal costante [e] redditizio gioco dei mediani, pervengono a segnare due goals, alla mezz'ora di gioco, [realizzano il primo] con Catto su azione personale; otto minuti dopo Sardi [I], segna un goal a[l] volo, su un centro di Costella [si noti la discordanza, non rara nelle cronache dell'epoca, stante l'assenza dei numeri sulle maglie dei calciatori, con l'attribuzione delle reti fatta da Il Calcio , che ne riconosce la paternità rispettivamente a Santamaria I e a Catto] .

Un terzo goal segnato da Santamaria [I] con un forte tiro da venti metri venne giustamente annullato per fuori gioco di [?] [il redattore dell'articolo si è dimenticato di tramandarcene il nome] .

Così finì la cavalleresca e veloce partita tra l'entusiasmo del pubblico che sfollò soddisfatto e che non dimenticherà tanto presto la bella giornata di sana propaganda sportiva.

Della giovane squadra chiavarese giocarono molto bene il capit. De Lucchi, il portiere Pattini, che parò diversi difficili tiri, il mediano Burgo e [l'ala] De Ferrari.

Della squadra rosso-bleu molto ammirati i rimandi spettacolosi di Bellini, gli astuti e precisi dribblings di Santamaria [I], il gioco in profondità di tutta la prima linea.

 

da Il Calcio , Genova, Sabato 31 Maggio 19 24, Anno II, N. 40, pag. 5

GENOA CLUB batte ENTELLA 2 a 0

 

Chiavari (b) – Domenica scorsa la fiorente società Entella ha inaugurato ufficialmente il suo nuovo campo. La cerimonia si svolse animatissima, tra il più schietto entusiasmo. Nella mattinata nel teatro della Pro Patria , alla presenza di numerosissimi delegati di società sportive, fu fatta la consegna del gagliardetto alla Società, con un discorso del Rag. Avv. Cavazzana di Milano, che in mirabile sintesi, tessè ed esaltò le antiche e recenti glorie del Calcio, dalle origini cinquecentesche [un luogo comune, tipico delle cronache calcistiche già dalla fine dell'Ottocento e che avrebbe avuto ulteriore enfasi in epoca fascista, era quello di trovare l'antecedente del football non nella cultura sportiva anglosassone della seconda metà del XIX sec., come è in effetti, ma nel calcio fiorentino, che, semmai, assomigliava più al rugby] ai giorni nostri.

Terminata la cerimonia in teatro, si formò un corteo che attraversò le principali vie della città, acclamatissimo.

Nel pomeriggio si ebbe l'inaugurazione del campo, e dopo la tradizionale benedizione religiosa, impartita da padre Emanuelli, e il non meno tradizionale rito della benedizione civile, compiuto dalla signora Rivarola, si svolse la partita di calcio tra la squadra dell' Entella e [quella] del Genoa .

Il primo tempo si chiude con risultato nullo, ma la partita permette di ammirare un seguito di veloci discese da ambe le parti, di parate precise e di poderosi tiri in porta.

Nel secondo tempo il Genoa attacca vivacemente e mette a dura prova la valentia di De Lucchi, Piaggio e Bertucci, che si difendono con abilità e tenacia.

Nonostante però il loro sforzo al 24° minuto, Santamaria [I] con una di quelle azioni individuali che gli sono consuete, segna il primo punto. I chiavaresi, evidentemente scossi, non oppongono più la tenace resistenza che hanno saputo sfoggiare sino ad allora, e al 30° minuto Catto ottiene il secondo punto [si noti la discordanza, non rara nelle cronache dell'epoca, stante l'assenza dei numeri sulle maglie dei calciatori, con l'attribuzione delle reti fatta da Il Piccolo , che ne riconosce la paternità rispettivamente a Catto e a Sardi I] .

La partita termina così con due [reti] a zero, lasciando nel pubblico la più gradita impressione, perché giuocata con slancio e cavalleria non comuni.

Le squadre giuocarono nella seguente formazione [ sic !; nelle seguenti formazioni ] :

Genoa : Seriolo, Moruzzi e Bellini [la linea dei difensori è stata riportata da sinistra a destra] , Maio, Costella e Ceriana [la linea dei mediani è stata riportata da sinistra a destra] ; Cusano II, Sardi [I (cap.)], Catto, Santamaria e Neri [nella linea degli attaccanti, che è stata riportata da sinistra a destra, il redattore dell'articolo ha invertito le posizioni in campo delle due mezzale Sardi I, che giocava a destra, e Santamaria I, che giocava a sinistra] .

Entella : Pattini; Piaggio e De Lucchi (cap.); Burgo, Bertucci e Ciprian; Guinali, Ghisiglieri, Brignole, Tieghi e De Ferrari.

 

Alcune foto


Le formazioni in campo




La cerimonia d'inaugurazione: si riconoscono, oltre alla madrina Rivarola, i giocatori del Genoa Costella, Catto e Seriolo a e dell'Entella Chiavari Bertucci.


Neri e Catto anticipati dalla difesa dell'Entella Chiavari.

Un contropiede genoano condotto da Cusano II.

L'Entella Chiavari posa per la rituale fotografia-ricordo prima della partita inaugurale del proprio nuovo stadio contro i campioni d'Italia del Genoa.


Una discesa di Sardi I, cugino del prof. Massa, curatore della mostra
<<
IL GENOA E I SUOI NOVE SCUDETTI. Dal mito alla storia >> .

 
Le formazioni in campo

La cerimonia d'inaugurazione: si riconoscono, oltre alla madrina Rivarola, i giocatori del Genoa Costella, Catto e Seriolo a e dell'Entella Chiavari Bertucci.


Neri e Catto anticipati dalla difesa dell'Entella Chiavari.

Un contropiede genoano condotto da Cusano II.

L'Entella Chiavari posa per la rituale fotografia-ricordo prima della partita inaugurale del proprio nuovo stadio contro i campioni d'Italia del Genoa.


Una discesa di Sardi I, cugino del prof. Massa, curatore della mostra
<<
IL GENOA E I SUOI NOVE SCUDETTI. Dal mito alla storia >> .

 

 

 
Aggiornamento: 19-Ott-2014 15:45
©Istituto Tecnico Statale di Chiavari http://www.itchiavari.org